Continua la strage dei “disperati per la crisi” . A Ventimiglia con un colpo di fucile ha messo fine alla vita terrena un artigiano che avrebbe lasciato un messaggio scritto. Si presume che il gesto sia stato causato da motivi di lavoro ma , per ragione di indagini, vige il massimo riserbo e sono in corso le indagini- L’uomo aveva 58 anni e lavorava nell’edilizia.



