Oramai siamo a 2 EURO AL LITRO per il costo di un litro di verde alla POMPA. ” Colpa della crisi in medio oriente” , “colpa della congiuntura internazionale” , “colpa delle Tasse” , ci si spreca nel trovare la causa, ma alla fine se facciamo i conti con ciò che accade sui prezzi dei carburanti ci si meraviglia di come si sia arrivati a livelli di questo genere. Dalla lira all’Euro si è passati ad una situazione paradossale che oggi, se tradotto nella vecchia liretta italiota, porterebbe a circa LIRE 4.000 al litro il costo del carburante.
Tradotto ai consumi medi odierni delle vetture OGNI 14 KILOMETRI l’auto si ciuccia UN LITRO DI BUON VINO .
E per vederla in termini ancora più paradossali andare da BOLOGNA a RIMINI e RITORNO si traduce nello sgropparsi 16 LITRI di SANGIOVESE RISERVA.
Non ci si meravigli che le vendite delle auto siano in rallentamento e che l’economia arranchi , di certo occorre capire come uscire da questa situazione insostenibile, che si aggrava se si pensa che appena ai confini verso SLOVENIA, CROAZIA, AUSTRIA, SVIZZERA il carburante costi mediamente il 20% in meno.
CUI PRODEST?
Qualcuno sa già la risposta , di sicuro NOCET alle tasche dell’ECONOMIA e degli ITALIANI, oltrechè della COMPETITIVITA’ in genere del nostro Paese.



