Oramai sono a soqquadro uffici e documenti riguardo ai rimborsi spese firmati dai vari capo gruppo in Regione Emilia Romagna, dal PD al PDL al M5S. Molte irregolarità si appalesano, fra queste la richiesta di rimborso per due cene lo stesso giorno alla stessa ora dalla stessa persona per due ristoranti diversi, fino alle monetine per andare a fare la pipì al bagno pubblico. Sulla faccenda dei ristoranti e del dono della ubiquità del richiedente rimborso, aveva già fatto scuola il l’esponente della “tombata” IDV , Nanni, che è indagato per peculato per una cifretta di oltre 200 mila euro (forse erà lì che si vedeva il VALORE della sigla). Ma non mancano dolciumi , pasticcini, cikles e caramelle… Insomma una roba da magna soldi a tradimento che ha una consistenza epocale a livello di vergogna pubblica. Fino ai PC, al materiale elettronico e varie sofisticatezze. Intanto l’opinione pubblica prende sempre più la distanza da queste nefandezze e ancora si attende l’esito delle passate messe in stato d’accusa dei vari VECCHI del PDL o lo stesso NANNI della IDV e tanti altri di cui oggi non si sente più parlare.



