Secondo un’analisi effettuata dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, di cui sono membri 34 paesi nel mondo) riferita all’anno 2011, i manager della pubblica amministrazione italiana sono i più pagati dell’area Ocse, con uno stipendio medio di 650 mila dollari, quasi il triplo della media (232 mila dollari). In Francia, un dirigente dello stesso livello guadagna in media 260 mila dollari all’anno, in Germania 231 mila e in Gran Bretagna 348 mila. Negli Stati Uniti, la retribuzione media è di 275 mila. In Italia solo il 28% dei cittadini ha fiducia nel loro governo, mentre in Svizzera si arriva al 77% , in Lussemburgo al 74%, in Francia al 44%, in Germania al 42% e in Gran Bretagna al 47% in Grecia al 13%. L’Italia non si fa onore per l’utilizzo di internet nel rapporto con la pubblica amministrazione, infatti solo il 19% dei cittadini italiani usano la rete per interagire con enti locali e governo centrale, contro una media Ocse del 50%. Poca fiducia degli italiani nel governo, nelle banche e nei partiti, nel 2012 meno del 30% degli italiani aveva fiducia nel governo contro il 40% medio dell’area Ocse. Scontento per i cittadini del Belpaese anche per la giustizia, i quasi 600 giorni che in media servono in Italia per arrivare a una sentenza di primo grado sono i più lunghi di tutta l’area Ocse. Insoddisfazione anche verso l’istruzione scolastica e nella qualità del servizio sanitario più alta rispetto alla media. In Italia la spesa pubblica nel 2011 arrivava quasi al 50% del Pil,contro il 45,4% della media Ocse e il debito pubblico al 120%, oltre 40 punti percentuali in più della media (79%). In controtendenza la fiducia nella polizia locale più alta della media.



