Ci sono anche immobili in provincia di Cuneo fra i beni sequestrati dalla Finanza di Roma nell’ambito di un’inchiesta su una truffa ai danni della Ue per oltre 9 milioni, di cui 6 già erogati sotto forma di finanziamenti e 3 bloccati prima del pagamento. Il titolare della società romana è stato denunciato e sono state sequestrate quote societarie, conti correnti ed immobili a Roma, Milano, Rapallo e appunto nella Granda. L’inchiesta si è sviluppata nell’ambito dei rapporti di cooperazione internazionale che Finanza ha con l’ufficio europeo per la lotta antifrode per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea. Gli inquirenti hanno accertato che la società italiana, che opera dal 1989, aveva beneficiato di consistenti finanziamenti, erogati dalla Ue per realizzare progetti di sviluppo in Mali, Benin, Congo-Brazzaville, Repubblica Centro-Africana per migliorare il sistema infrastrutturale ed ingegneristico attraverso la costruzione di strade ed ospedali.



