Nel percorso lungo le amministrazioni dei vari Comuni della Bassa Bolognese, non poteva mancare Baricella, e l’incontro con il suo Sindaco prosegue il cammino verso la conoscenza del Fare positivo ed entusiasta dei vari Primi Cittadini. Andrea Bottazzi ci accoglie con estrema gentilezza e disponibilità presso la Casa Comunale. Una Casa molto ben tenuta con gusto per la riscoperta di alcuni pezzi di ebanisteria davvero apprezzabili ( archivi, tavoli e sedie del vecchio consiglio, macchine di stampa meccaniche per l’anagrafe.. un piccolo museo comunale di fascino).
Sindaco Bottazzi ci racconta il Suo FARE nella legislatura e magari quello che non è riuscito a portare a termine?
Voglio fare una premessa alla chiacchierata che faremo e dopo vengo a risponderle. Se dovessimo invertire i ruoli istituzionali mettendo i Sindaci al vertice e i Vertici al posto dei Sindaci, tanti comprenderebbero quanto sia complicato essere “sul fronte” e metterci la faccia nella attuazione di provvedimenti che spesso fanno fatica ad essere compresi, e altrettanto spesso imbarazzano non poco il rapporto delle istituzioni con il Cittadino. Quindi io , ri
E vengo alla Sua domanda riferita al FARE della legislatura. Io sono soddisfatto di quanto compiuto e non sento particolari mancanze, né mi sembra i Cittadini le abbiano evidenziate. Abbiamo operato come squadra in modo determinato e devo anche registrare in molti casi la coesione operativa anche con le opposizioni. Insomma un clima positivo. Ad esempio sul R.U.E. abbiamo incassato un voto favorevole all’unanimità. Così anche sulla politica ambientale e sull’ampliamento della discarica di Baricella c’è stata ampia convergenza.mettendomi al mio, a volte scomodo, posto di frontiera e di contatto con il Cittadino, confermo che dedico tutta la mia attenzione al dialogo con i concittadini stessi.Mi preme sottolineare che sul WELFARE e sulla SCUOLA l’attenzione è stata massima e i servizi sono stati addirittura incrementati.
Ci può dire come è la situazione economico-finanziaria del Suo Comune?
Il Comune di Baricella ha una gestione decisamente virtuosa e presenta addirittura un avanzo accantonato di 3 milioni di euro. Questo potrebbe stridere con le ristrettezze di spesa e con le lagnanze sulle economie da spendere per i servizi ai Cittadini, invece è assolutamente in linea con quanto stabilito dalle norme. Certamente su un bilancio di 9 milioni di Euro evidenziare un avanzo accantonato di 3 milioni potrebbe sembrare sproporzionato ma così non è. In base alla Legge di Stabilità è stato doveroso effettuare accantonamenti in ragione dei saldi IMPOSTI DALLE NORME STATALI. (OMISSIS) Il Comune di Baricella SI CONFERMA un ente con i conti in ordine che non lasceranno sorprese ad alcuno, di nessun genere.
Voglio rimarcare che comunque il Comune ha saputo affrontare in modo molto concreto il Terremoto del 2012 con sostegni alle famiglie coinvolte e con la concreta realizzazione di opere e investimenti per le infrastrutture del territorio che hanno richiesto immediata operatività e importanti stanziamenti.
Altro “asset” che Baricella ha voluto mantenere vivo e rafforzato è quello relativo alla Cultura e alla offerta scolastica e culturale del territorio, che proprio nei momenti di crisi deve essere più che mai rafforzato.
Sindaco ci racconta del Suo rapporto con il territorio e con i Cittadini? Come vede la prossima tornata elettorale?
Per il Sindaco di una piccola realtà provinciale non si può prescindere, come ho detto precedentemente, dal rapporto e dalla relazione con il Paese, con i Cittadini, con le Imprese. Noi non abbiamo un grande tessuto industriale da preservare , pertanto il nostro territorio, fortemente orientato alla impresa artigiana e all’agricoltura, deve trovare risposte giorno per giorno. Essere vicini alla gente ed ascoltare è una priorità che appartiene alla nostra squadra di governo e a me in particolare. Secondo il mio pensiero il percorso di un governo di Paese non si esaurisce con una legislatura. I troppi vincoli operativi e la burocrazia non consentono di operare nell’arco di un tempo di 5 anni, perché molto spesso le attività si preparano nel corso del mandato ma poi prendono vita nella seguente legislatura, sopratutto quando le attività investono settori di sviluppo del territorio quali viabilità, ambiente, urbanistica, etc… La mia intenzione è quella di dare continuità per la prossima legislatura all’opera di governo intrapresa, al fine di portarla a termine in ogni suo aspetto. Certamente qualche componente della squadra potrà cambiare, ma l’obiettivo è quello di avere competenza ed eccellenze disponibili per giungere a dare un futuro migliore al Paese. Mi permetto di dare una immagine facile e comprensibile del FARE di un Sindaco. Non può immaginarsi la gestione amministrativa come qualcosa che rappresenti ON e OFF come interruttore operativo. Qualsiasi tempo ed attività rappresentano un passato e un futuro da coniugare con ottica di gestione, meglio se in continuità.
Cosa ci dice del “papocchio” delle tasse sulla casa?
Quanto all’IMU il Comune di Baricella è stato uno dei Comuni con l’aliquota più bassa fissata al 4,6/°°° e questo in tempi non sospetti, quindi la mini IMU non inciderà in alcun modo sulle fasce deboli della popolazione in possesso di immobili con basse rendite catastali. Così confusa e odiosa incide per il 40% sul 0,6/°°°, in fin dei conti parliamo di cifre molto risibili. Per i servizi noi come Comune di Baricella abbiamo deciso di rimanere, come previsto dalla legge, a TARSU per il 2013, ritenendo che il passaggio a TARES avrebbe penalizzato i Cittadini , non rappresentando il territorio una presenza di attività produttive importanti. Per converso avremmo preferito che la gestione della tassazione fosse anche semplice e diretta e che al Cittadino arrivasse dallo Stato il “bollettino” (semplicisticamente n.d.r.) pre-compilato dotato di tutti gli elementi utili per assolvere al pagamento senza dovere ricorrere a domande a consulenti, commercialisti, esperti, che poi hanno anche essi un osto importante. In questo percorso il Comune nn dovrebbe essere il “gabelliere di turno” ma essere un Soggetto di aiuto fattivo e di ausilio importante nella gestione operativa. Mi permetto di fare una notazione molto importante ulne tasse che incidono sulla casa. La ICI era una imposta che veniva esatta dai Comuni e rimaneva nelle casse degli enti territoriali. L’IMU invece viene esatta dai Comuni ma confluisce nelle casse dello Stato Centrale, in attesa di ricevere i REVOLVING alle casse comunali. In poche parole da una parte (ICI) la disponibilità era immediata, dall’altra (IMU) le poste di bilancio sono indicative di competenze da ricevere, ma i soldi non sono in cassa.
Cosa fa Baricella per i Giovani?
Sono d’acordo con chi diceva che la politica per i Giovani deve interessarsi in gran parte per le fasce di età dai 13 ai 18 anni, perché sono quelle che vivono maggiormente il territorio.
Il mix consolidato e vincente a nostro parere è avere strutture in grado di accogliere e dare “casa” ai giovani offrendo programmi eterogenei di interesse, quali laboratori musicali, sport, cultura ed intrattenimento . oltre eventi di vario genere. Noi abbiamo in corso di realizzazione a Baricella una struttura di accoglienza multi-tematica, realizzata in collaborazione con un Privato , che consenta di potere avere ampi spazi disponibili per Cultura (biblioteca e mediateca; bar e intrattenimento; laboratorio musicale; sale meeting e congressuali). La struttura , ubicata all’interno del Parco e adiacente al plesso scolastico, rappresenterà un moderno polo di interesse trasversale collegato alla scuola, a mò di “college” , che sia in grado di sviluppare Sport , Musica e Cultura relazionale. Completrà la struttura l’Auditorio.
Cosa accade a Baricella in tema di Ambiente e ciclo dei rifiuti?
Baricella ha scelto la strada del rigore operativo su questo tema e a Novembre 2012 ha attuato il porta a porta integrale differenziato. Posso dire orgogliosamente che dopo un anno di porta a porta integrale siamo giunti al 71% di raccolta differenziata. Un obiettivo molto importante. Siamo consapevoli che questa scelta abbia modificato le abitudini e gli
Riteniamo comunque importante fornire dati sensibili a tutti sulla tracciabilità dei rifiuti e del riciclo, come anche riteniamo indispensabile dare “vantaggi” a chi, virtuosamente, si impegni nel differenziare. Interessante sarà verificare la possibilità di istituire comparatori per vetro, plastica, carta in aree e commerciali, magari con la restituzione di buoni sconto ai Cittadini che conferiscano rifiuti spontaneamente.stili di vita dei Cittadini, ma altrettanto siamo consapevoli che la scelta debba essere perseguita con forza. Certamente però siamo aperti e disponibili ad aggiustamenti che semplifichino e aiutino le criticità. Per esempio stiamo pensando a migliorie. Ci è piaciuta la proposta del Sindaco di Budrio, Giulio Pierini, di avere le Isole Ecologiche del territorio aperte a tutti con orari che consentano la fruibilità tutta la settimana, utilizzando tutte le strutture del territorio di chi aderisce. E siamo anche consapevoli che occorrerebbe una politica dell’Ambiente e della raccolta dei rifiuti omogenea sul territorio, al fine di razionalizzare al massimo il traffico per la raccolta e avere economie di scala importanti.Insomma cercare di dare valore alla raccolta e ai sacrifici è importante tanto quanto aumentare le percentuali di raccolta medesima.
Cosa pensa Lei dei servizi allargati sul territorio (Terre di Pianura) ?
Non occorre creare strutture che duplicano ma avere una filiera che genera economie di scala , questo sì è importante.Solo mettendo insieme le forze si possono realizzare risparmi e migliori servizi. Sono d’accordo con tutti quelli che affermano che occorrerebbe forse avere Comuni più “grandi” , allargati, dando vita ad istituzioni più ampie. Sono d’accordo che il centro di potere è l’unico elemento che poi crea funzionalità operativa. Quindi vedo bene , al momento, le fusioni di uffici e di funzioni sul territorio. Le fusioni di servizi che gestiscano un territorio più ampio possono portare benefici innegabili. Bisogna fare attenzione a quali servizi fondere e al modus operandi, nonché alle ricadute sui Cittadini. noi abbiamo partecipato e partecipiamo in modo convinto a Terre di Pianura.
Cosa può dirci della viabilità?
Baricella ha attuato il suo piano di circonvallazione del Paese che, collegandosi poi con la viabilità periferica degli altri Comuni limitrofi, sia in grado di fornire ottime risposte al traffico pesante in circolo sulle strade.
Una particolare attenzione noi dedichiamo al traffico ciclabile e attualmente la ciclabile Baricella /San Gabriele è fruibile e il prossimo passo sarà San Gabriele/ Mondonuovo. Oggi abbiamo realizzato ottimi servizi ciclabili fino a Tintoria e vediamo con grande interesse l’allacciamento e la sinergia Comunale con Minerbio per collegare Mondonuovo.
Riteniamo la viabilità ciclabile un ottimo mezzo di conoscenza del territorio e di contatto fra la gente, oltreché un ottimo strumento per realizzare movimento sostenibile e salutare.
Sindaco Bottazzi siamo alla fine della piacevole chiacchierata, può dirci un Suo slogan per la il Suo FARE, anche il futuro da candidato Sindaco?
Non ho dubbi ” LA DIFFERENZA LA FANNO LE PERSONE”. In queste parole io vedo il riassunto del mio essere rappresentante di un territorio e di una squadra che opera per il proprio territorio e per i propri Cittadini. Noi siamo a servizio della Comunità e non abbiamo appannaggi che fanno gridare allo scandalo, tutt’altro. Non sfruttiamo rimborsi e io in particolare sono appassionato del lavoro che svolgo e lo faccio senza mai guardare al denaro che spendo , evitando il più possibile di addebitare al mio Comune cifre riferite a rimborsi. Ma questo rientra in un mio di intendere la politica che è frutto di passione e di faccia da metterci nel vivere quotidiano in mezzo alla tua gente.
Una bella chiacchierata con un Sindaco appassionato e legato al territorio, sicuro delle sue scelte e orgoglioso della sua squadra di governo. In un Paese di circa 7.000 abitanti non è usuale incontrare tale determinazione e convinzione nel proprio fare per il bene comune.
Gaetano Memmola







