Un breve incontro con il Sindaco di Budrio Giulio Pierini ci permette di aggiornare lo stato del suo Fare durante il mandato. Ci ripromettiamo a breve di svolgere invece una intervista più articolata sui vari argomenti ed aree tematiche del territorio.
Sindaco Pierini come sta procedendo l’attività sulla raccolta differenziata porta a porta?
Siano abbastanza soddisfatti della situazione e di come i budriesi hanno risposto, con impegno, civiltà e sensibilità ambientale. Questa è l’unica strada percorribile per raggiungere percentuali importanti di differenziazione, cosa che ci è imposta sia dalla comunità europea sia dalla nostra volontà di migliorare l’ambiente. I disagi ci sono stati, ci sono, ma sono tutto sommato sopportabili, anche se si può migliorare ancora il servizio. A livello di numeri, a breve forniremo i dati precisi ma possiamo già confermare che il 2014 avrà una incidenza di costi complessiva pari al 2012, quindi nessun onere aggiuntivo come qualcuno vuole far credere, a fronte di un fortissimo aumento della quota differenziata e del riciclo.
C’è stata a Budrio una importante raccolta firme per sollecitare azioni correttive sia come petizione che come richiesta di referendum, come intende comportarsi?
Io rispetto la libera e legittima contestazione dei cittadini; peraltro ricevo volentieri consigli e proposte concrete per correttivi sostenibili al progetto del porta a porta. Le firme raccolte per me hanno tutte pari valore di petizione e, come detto a coloro che le hanno raccolte con scopi diversi (ad esempio Gianfrancesco che ha raccolto firme per chiedere l’indizione del referendum), noi siamo difensori dello stato di diritto e quindi agiamo secondo le regole vigenti. Le petizioni sollecitano il nostro interesse a comprendere le motivazioni reali (non politiche) che attengono ad eventuali disagi delle persone e a cercare di correggere e integrare le azioni della amministrazione al fine di migliorare il servizio.
Lei ha inviato una lettera ai Cittadini su questo tema, a tutti i Cittadini o ad alcuni di essi?
Ho inviato una lettera personale ad alcuni dei Cittadini che avevano firmato la petizione. Li conosco personalmente e mi interessava avviare con loro un confronto per chiedere informazioni e consigli e comunque approfondire alcuni argomenti relativi alla raccolta differenziata in essere.
Ma , Sindaco, non Le sembra che inviare una lettera ufficiale “pescando fra i nomi”sia un tantino “inusuale” e un po’ “selettivo” dei cittadini?
Ma neanche per sogno, semmai la schedatura l’ha fatta “Noi per Budrio” quando ha raccolto firme e dati dei cittadini e ce le ha consegnate ufficialmente in comune. Io ho solo inviato una lettera personale di richiesta di dialogo, al fine di migliorare, se possibile, il servizio di raccolta porta a porta , mostrando massima attenzione verso il confronto con tutti i Cittadini. Le confermo, comunque, che ho già ricevuto diverse risposte che vanno nella direzione costruttiva da me auspicata.
Lo stato delle strade di Budrio non è dei migliori, come intende procedere , anche e sopratutto in Centro dove le zone dissestate sono diverse?
Non sono d’accordo: le nostre strade non sono peggiori della gran parte dei comuni come il nostro. Abbiamo alcuni problemi ma la situazione non è affatto negativa. Abbiamo 120 km di strade comunali, tantissimi, e questo è un tema non semplice da affrontare con risorse scarse. Confermo la massima attenzione e il monitoraggio attento con interventi che vengono pianificati in ragione delle varie necessità e urgenze, compatibilmente con le risorse disponibili. Tenga presente poi che il territorio non è solo strade ma anche fossi, canali, argini e scoli che vanno manutenuti e nei confronti dei quali è importante fare interventi periodici che garantiscono sicurezza e proteggono da situazioni di rischio idrico che sono all’ordine del giorno in varie aree del nostro territorio padano. Quanto alle vie del Centro, leggo polemiche su via Bissolati: ricordo che quella strada era stata pensata negli anni ’90 con una pavimentazione “delicata” in vista della sua chiusura al traffico: una chiusura che la nostra amministrazione non ha mai condiviso. Quindi il centro storico è aperto al traffico ma quel tipo di pavimentazione genera diverse problematiche al traffico veicolare e un continuo lavoro di manutenzione. In ogni caso, non mi sembra niente di disastroso.
Cosa accade a Mezzolara relativamente alla richiesta di una perforazione esplorativa per il gas naturale avanzata dalla Po Valley?
Il Comune di Budrio ha depositato il suo parere tecnico, condiviso dai tanti cittadini che hanno aderito al percorso partecipato. E’ un parere non positivo soprattutto per il luogo in cui la perforazione viene proposta, molto vicino all’abitato, a molte case sparse, alla ferrovia e al cimitero. Possiamo dare pareri su tutti gli aspetti, ma siamo determinanti “solo” sul tema dell’acustica e del rumore: in questo senso abbiamo già dichiarato in Conferenza dei servizi che non daremo la deroga sul lavoro notturno, spingendo chiaramente la società privata a rinunciare o, al massimo, a trovare soluzioni alternative.
Cosa può dirci della riorganizzazione dell’ospedale di Budrio?
Sono assolutamente convinto che oggi l’Ospedale di Budrio sia in una situazione di buona operatività e posso già comunicare che i chirurghi del Sant’Orsola hanno iniziato e calendarizzato a Budrio le attività operatorie, programmando la piena fruizione delle ottime strutture operatorie presenti in Ospedale a Budrio: già oggi, le due equipe (Ausl e Sant’Orsola) utilizzano tutte e tre le sale operatorie, quindi più intensamente di prima, quando quelle utilizzate erano solo due. Aggiungo che il pronto soccorso è pienamente operativo e così rimarrà. Insomma, quanto precedentemente annunciato sulla sinergia con il Sant’Orsola è già una realtà. E trovo sbagliato dare informazioni e lanciare messaggi allarmistici sull’Ospedale di Budrio, com’è successo anche alla vostra testata.
Però, Sindaco, permetta, sulla Casa della Salute le informazioni date sono state errate e le date non rispettate.
C’è stato un ritardo sull’avvio: lo ha ammesso e chiarito lo stesso Direttore generale Ausl Ripa di Meana che ha anche anticipato che l’apertura della Casa della Salute è prevista per il maggio 2014, con un progetto più ampio e più complesso di quello previsto inizialmente e che sarà presentato nelle prossime settimane ai cittadini.
Sindaco Pierini facciamo un passo indietro e torniamo all’Ambiente, quando potremo avere dati analitici e dettagliati sul riciclo e sulla destinazione dei rifiuti differenziati conferiti da Budrio?
Sulla destinazione è già tutto trasparente da tempo: sappiamo per filo e per segno in quali impianti finiscono i nostri rifiuti. A giorni, come da programma, saremo in grado di fornire tutti i dati relativi ai rifiuti nell’anno 2013 e ai conferimenti di Budrio nei primi mesi di porta a porta. Sono dati reali e “certificabili”: il gestore è obbligato a lavorare con formulari poi controllati da un ente terzo. Già nei prossimi giorni i dati saranno resi pubblici e così sarà in futuro e periodicamente, al fine di una opportuna verifica e precisa informazione ai Cittadini.
La Piscina coperta di Budrio a QUARTO INFERIORE, non Le sembra una “forzatura” che non fornisce servizi di prossimità ai Cittadini?
E’ vero, sarebbe molto meglio averla a Budrio ma come ho già detto tante volte, anche in campagna elettorale, una Piscina Coperta pubblica a Budrio non è sostenibile. I costi energetici e di riscaldamento spingono a fare la scelta di Quarto Inferiore dove si può utilizzare il calore a costo zero fornito dal termovalorizzatore di Hera, facendo ciò che a Budrio non è possibile fare. Peraltro, questa soluzione inizialmente era stata condivisa anche da Castenaso, che poi ha deviato il percorso e ha intrapreso una strada per una propria piscina coperta la cui fattibilità, a mio parere, è ancora tutta da verificare.
Finisco facendoLe una domanda sul panorama nazionale e sullo stato delle cose anche alla luce della nomina di ministri che nuovi non sono, almeno alcuni “importanti”?
Era necessario dare una impulso all’azione di governo e si poteva fare solo attraverso il nuovo incarico a Matteo Renzi. Il governo Letta purtroppo era in sofferenza e la sua azione è stata deficitaria su molti fronti. Ancora una volta il PD ha mostrato la sua vocazione di partito orientato agli interessi del Paese, assumendo in capo al suo Segretario le responsabilità dell’azione di governo. Capisco il disorientamento di molti di fronte a quella che è chiaramente una forzatura, ma c’era bisogno di una svolta: ora serve l’umiltà dell’impegno quotidiano e del lavoro per il bene comune. Sui ministri, mi fa piacere vedere dei quasi coetanei che conosco, ex dirigenti nazionali della Sinistra giovanile (i giovani Ds), l’organizzazione nella quale ho militato: significa che si può fare un’esperienza politica e umana dentro un partito, essere premiati e poi misurati per quel che si vale, senza che questo percorso debba essere denigrato.
Sì ma Padoan, ministro dell’Economia, il più importante e oggi basilare dicastero, un uomo del rigore e non di primo pelo, espressione di quelle lobbies che si dice di volere combattere?
Io credo che le scelte politiche le indirizzerà Matteo Renzi, condividendole con gli altri a partire da Padoan. Mi sembra che le premesse siano buone: il Paese ha veramente urgenza di azioni concrete e positive per l’economia e il lavoro, prima di tutto.
Mi scusi, Sindaco, ma quel “Clochard” in piazza che fine ha fatto?
Ci ha detto di essere andato a Bruxelles. Noi abbiamo offerto a questo signore il giusto supporto per evitare, innanzitutto, che vivesse e dormisse all’aperto e iniziare così un percorso di integrazione sociale. Le motivazioni della scelta di vivere in strada sono diverse e possono essere molto complesse da “sgretolare”. Se dovesse tornare non mancherà il supporto in caso di necessità.
Grazie Sindaco , Buon lavoro e a presto.






