La forza della comunicazione e anche il grande servizio “sociale” che viene svolto dal blog “UNA BUDRIO PEGGIORE E’ POSSIBILE” è indubbio. Proprio questa mattina un Cittadino di Budrio, ROBERTO D’ANGELO, ha voluto rendere pubblico un fatto di grande allarme per il territorio e per l Famiglie.
Ieri suo figlio, un bambino di circa 10 anni, in via Gramsci, mentre andava in bici, è stato affiancato da una auto grigia con un signore a bordo, pare stempiato e di una certa età, che avrebbe cercato di adescare il bimbo per farlo salire in macchina.
Il tutto sarebbe avvenuto all’altezza del semaforo di via D’Ormea, dove il tizio avrebbe abbassato il finestrino e chiesto al bimbo dove stesse andando… Il Bimbo avrebbe risposto “sto andando a fare il mio allenamento di taekwondoo… ” al che il personaggio avrebbe proposto al bimbo di salire in macchina chè lo avrebbe accompagnato lui in Palestra.
Il bimbo, che vive in una Famiglia molto attenta alla educazione e alla comunicazione verso i pericoli della vita attuale, rispondeva che c’era suo babbo in arrivo dietro… ed ecco che il Soggetto accelerava e se ne andava in tutta fretta.
La Mamma del piccolo, Sabrina, ha voluto immediatamente informare i Carabinieri e ha anche voluto concederci una piccola intervista che qui di seguito riportiamo in esclusiva.
Sabrina, allora ci puoi dire cosa è accaduto?
Un fatto che mi ha molto allarmato e devo dire che mi ha anche suscitato una certa apprensione… sai con tutte queste cose che si sentono sui bambini, sui minori, sulla impotenza a volte di potere avere un presidio di tutto…
Ma ci puoi raccontare qualcosa?
Sì lo faccio volentieri perché credo sia opportuno che si crei il massimo passa-parola cittadino che sia utile a “drizzare le antenne”…quando si tratti di bimbi, di minori, gli allarmi non sono mai troppi, Mio figlio era in bicicletta in via Gramsci e si stava recando all’allenamento di “taekwondoo” dove abitualmente va ogni settimana. All’altezza del semaforo con via D’Ormea, è stato affiancato da uno sconosciuto su una utilitaria grigia che ha cercato di farlo salire a bordo dell’auto con la scusa di volerlo accompagnare in Palestra, un po’ distante dal luogo dove era in quel momento.
E come ha reagito tuo figlio?
Come sai in casa noi siamo molto attenti alla educazione e con tutti i limiti di una vita moderna, fra casa e lavoro, cerchiamo anche di rappresentare ai nostri figli il rischio che comporta la quotidiana convivenza sociale, quindi i nostri figli in linea di massima sono “allertati” rispetto a comportamenti esterni che possano essere “pericolosi”. Ma sappiamo tutti come questo non basti e l’agire della gente è sempre imprevedibile… basta un attimo e avvengono le tragedie ….
E come ti senti ora dopo questa cosa?
Un po’ scossa e anche parecchio impaurita , però non ho voluto lasciare nulla al caso e ho avvisato subito i Carabinieri facendo la segnalazione e come vedi ho voluto anche parlare con voi perché questa cosa venga diffusa nel modo più ampio possibile. Ultimamente noi sentiamo che anche in questo territorio, notoriamente escluso da fenomeni di allarme criminalità, avvengono episodi preoccupanti… Furti in casa, truffe, scippi, violenze, atti vandalici…. insomma oramai bisogna prendere coscienza che non esistono posti “sicuri” e peraltro qui c’è ancora più allarme che in una grande Città, perché è ovvio che i sistemi di sorveglianza e la sicurezza del territorio siano molto labili. L’unica cosa che è davvero forte in questi luoghi è la GENTE e l’allarme sociale e l’aiuto delle persone.
Ringraziamo Sabrina per il contributo che ha voluto offrire e anche Roberto, suo marito, per la determinazione e la prontezza con la quale hanno denunciato senza se e senza ma questo gravissimo episodio che tutti speriamo sia solo una “paura infondata” .
Di certo, e lo ripetiamo e lo ripeteremo fino alla asfissia, l’impiego delle forze dell’ordine tutte ( incluso i vigili urbani) per il presidio del territorio e per i controlli relativi alla sicurezza e non solo per controllare il pattume e sanzionare gli eccessi di velocità per fare cassa, sarebbero un elemento molto importante per segnalare un cambio di rotta verso una politica buona e verso i Cittadini e le Famiglie.




Questa amministrazione e’ la undicesima piaga d’Egitto, e nel 2017 sara’ bene dimissionarla e senza nemmeno dirle grazie. Perche’ se non metti il disco orario o sbagli a esporre il rusco, questi fenomeni hanno emissari e gabellieri che si avventano come falchi sul malcapitato, ma se un pedofilo tenta di sequestrare un bambino questi sono in perenne pausa pranzo o occupati a salvare il pianeta. Hai ragione, Gaetano : piu’ presidio del territorio e meno puttanate sparse in cui impiegare la PM.