Finalmente dopo alcuni rinvii oggi è stata inaugurata la Casa della Salute a Budrio, adiacente all’Ospedale. E’ un luogo che vede la presenza di Medici di base che effettuano normale ambulatorio, in tutto 12 medici che opereranno a pieno regime entro Luglio prossimo. In che cosa consiste la novità??? Beh, se di novità si può parlare , si può dire che i Medici di base effettueranno servizio di ambulatorio per almeno 10 ore al giorno e, in più, ci sarà a disposizione il “farmacista” al piano interrato dell’Ospedale che provvederà alla distribuzione diretta dei farmaci ai pazienti ricoverati o a quelli assistiti in un percorso di cura anche in ricovero day-ospital. Il farmacista provvederà anche alla indicazione e consultazione sull’uso dei farmaci e sulle corrette norme di somministrazione dei medesimi.
Non vi sono particolari novità quindi in questo nuovo servizio , se non quelle di garantire che i medici di base, che, lo ricordiamo, arrivano a percepire circa 12 mila euro al mese di stipendio, siano presenti in modo “garantito” almeno 10 ore al giorno in una struttura unica. Si badi bene , non si legga questo come una disponibilità di ciascun medico di base per “minimo 10 ore al giorno”, ma solo come disponibilità del servizio reso dai medici di base medesimi.
Al piano terra il punto informativo, lo sportello unico di accettazione e prenotazione, il servizio di Assistenza Domiciliare, con 5 infermieri dedicati. Da settembre vi troverà posto anche il nuovo Centro dei Donatori di Sangue.
Il piano rialzato ospita il servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, attivo dal mese di settembre, mentre al primo piano trovano spazio l’ambulatorio di Igiene Pubblica e l’ambulatorio infermieristico, con 4 infermieri e 1 operatore socio sanitario. Sono stati circa 1.200 i cittadini seguiti dall’ambulatorio nel corso del 2013, con oltre 17.000 prestazioni effettuate.
In totale circa 1.700 mq. disponibili in più edifici.
Da settembre, infine, sempre al primo piano, saranno attivi anche il Consultorio familiare,con3 ostetriche e 1 ginecologo, e la Pediatria territoriale, con 1 pediatra e 1 assistente sanitario.
Comunque un nuovo servizio che si spera migliori il rapporto fra sanità e cittadinanza, alla luce dei tagli già operati sui posti letto ospedalieri di Budrio, e sulla, ancora da verificare con stabilità , nuova efficienza operatoria e di intervento della chirurgia specializzata dell’Equipe del Sant’Orsola.
Di certo possiamo dire che il pronto soccorso, a volte, è meglio che non venga utilizzato, specie quando il problema è grave e richiede analisi e accertamenti, che normalmente sono demandati a un viavai esterno attraverso macchine a noleggio e servizi di reperibilità.
E ancora di certo possiamo dire che l’Ospedale di Budrio non ha alcuna certezza di essere mantenuto in vita in un periodo futuro, alla luce delle evoluzioni ancora da avvenire nel percorso di Sanità pubblica.
Il Sindaco comunica entusiasmo e positività, oltreché confermare la piena operatività dell’Ospedale di Budrio che, a suo dire, sarebbe molto più efficiente di prima e più adatto al servizio di prossimità attuale.
Alla inaugurazione hanno partecipato Massimo Annicchiarico, Direttore Sanitario dell’Azienda Usl di Bologna, Beatrice Draghetti, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna, Giampaolo Galletti, Medico di Medicina Generale, Mario Lavecchia, Direttore del Distretto Pianura Est dell’Azienda Usl di Bologna, Giulio Pierini, Sindaco di Budrio, Luca Rizzo Nervo, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna.



