Secondo i dati rilevati dal Cerved, società specializzata nell’analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito, i fallimenti delle imprese italiane nel periodo gennaio-settembre 2013 sono stati 9.902, in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2012. Si tratta, spiega la società, del “livello massimo osservato da più di un decennio nei primi nove mesi dell’anno”. I settori più colpiti sono le industrie dei servizi, con un aumento dei fallimenti del 14%, seguite dalla manifattura +11%, che inverte il trend positivo del 2012 e le costruzioni (+9,7%).



