Bello avere certezze nella vita e sopratutto preparare piani di intervento poliennali e piani industriali che necessariamente devono rispondere ad esigenze di programmazione e ad una “visione” del mercato che sia in grado di conciliare certezze con rischio di previsioni industriali errate. Le certezze dovrebbero essere proprio quelle che provengono dalle istituzioni che dovrebbero consentire una sicurezza di costi almeno per un certo periodo. Invece niente di più incerto!!! lo Stato non è in grado di dire se da qui a 1 MESE l’IVA aumenta o NO.
Il Ministro sta facendo di tutto.
Sarebbe bello che anche il cittadino dicesse al Ministro che lui pagherà le tasse e farà di tutto per farlo, ma lo deciderà solo all’ultimo momento!!!
Lascia senza parole questo modo di operare che è solo espressione di chi si muove a tentoni nel buio di una stanza piena di voragini, intanto sui tagli dei costi nessuna novità nessuna “visione”, solo rinvii e nuove imposte.
La politica del “FARE” si traduce nel “FARE FORSE”, ma tanto in Italia il FORSE è il vero succo dell’azione politica.



