Gli episodi di degrado e inciviltà sono oramai all’ordine del giorno e sia Bologna che anche i Paesi limitrofi, quale Budrio, sono caratterizzati da eventi che sono davvero sconcertanti. Bologna in particolare modo nella zona universitaria, ma le vie del Centro non fanno difetto, come la zona di via del Pratello e la zona di via Polese, sono spesso teatro di innaffiature urinarie a getto e flusso continuo. L’altra sera in una operazione di Polizia urbana e di controllo del territorio un indiano di 41 anni residente a San Lazzaro, un marocchino di 50 e un croato di di 20 anni , residente a Bologna, sono stati pizzicati in via Del Guasto , mentre sprigionavano effluvi urinari in mezzo alla strada. Il giovane croato non aveva precedenti, gli altri due erano invece dotati di un ricco curriculum. Nella stessa serata , dedicata a controllare il territorio e il degrado del medesimo, altri 3 impellenti piscatori sono stati multati dietro al Teatro Comunale dove avevano deciso di inscenare la tragedia del passero urinario.
Segno gravissimo di queste gesta è lasciato su colonne , muri e portici a indicare il timbro di identità di un percorso di imbecilli che hanno l’incontinenza urbana. Ma non si creda che questo avviene solo a Bologna. A Budrio, ridente cittadina dell’hinterland, ultimamente votatasi alla educazione del rifiuto differenziato, non si riesce invece a debellare il fenomeno dell’uccelletto PIS PIS che adorna colonne e portici di un Centro storico che sembra la filiale delle Banche e dove il commercio è rappresentato solo da poche botteghe sopravvissute alla crisi.
Certamente anche altri Comuni saranno interessati da questo fenomeno di effluvio corporale urbano.



