“E’ verosimile ritenere che i debiti della Pubblica amministrazione italiana nei confronti delle imprese ammontino a circa 120 miliardi di euro”. Lo afferma il segretario della Cgia di Mestre, che stima l’importo in base all’indagine presentata a marzo scorso dalla Banca d’Italia secondo cui il debito della P.a. sarebbe pari a 91 miliardi. Ma “si tratta di una foto scattata il 31-12-2011, piu’ di un anno e mezzo fa – sottolinea Bortolussi – in cui non sono comprese le aziende con meno di 20 addetti che costituiscono il 98% del totale. In questa ricerca inoltre non sono state coinvolte le imprese dei settori sanita’ e servizi sociali dove si annidano i ritardi di pagamento piu’ eclatanti.
Alla luce di questi elementi, riteniamo l’ammontare dei debiti scaduti stimato dalla Banca d’Italia sottodimensionato di circa 30 miliardi di euro”. Pertanto, a fronte di oltre 52.500 fallimenti registratisi in Italia nel quinquennio preso in esame, per la Cgia 15.100 chiusure aziendali sono addebitabili ai ritardi nei pagamenti.



