Bocciato la mozione M5S che chiedeva la sospensione della tranche del finanziamento pubblico ai partiti prevista per il mese di luglio, ricordiamo che il finanziamento era stato abolito con referendum nel 1993. I deputati 5 stelle, subito dopo il voto dell’aula che ha bocciato la lora mozione, sono usciti dal Palazzo per un sit in piazza Montecitorio. Manlio Di Stefano attacca: “Pd, Pdl e Sel hanno confermato che sui soldi sono sempre uniti. Insieme hanno votato contro la sospensione della tranche di luglio schierandosi dietro la promessa di un ddl che dovrebbe convertire il tipo di finanziamento da diretto ad indiretto, ma dal 2017. Il paese pero’ e’ in crisi oggi”. Diego De Lorenzis (M5S) ha rincarato la dose: i partiti della maggioranza “parlano di finanziamento pubblico come garanzia dell’indipendenza, ma non dicono che hanno anche il finanziamento dei privati e delle lobby”. I partiti si tengono i soldi: 91.354.339 euro”. Cosi’ su twitter Beppe Grillo.



