Oramai in Usa la stampa accreditata ( Washinghton Post, NY Times) si esercitano a dettagliare gli scenari dell’azione militare che è data per scontata e imminente. In particolare il Washinghton Post dedica sulle sue pagine di oggi e sul sito di aggiornamento diverse previsioni circa lo scenario possibile. Pare che gli aerei decolleranno dalle basi turche e cipriote nel mediterraneo per bombardare gli obiettivi siriano già individuati che sarebbero quelli dai quali sono partiti gli attacchi con Sarin e ai siti siriani di coordinamento logistico degli stessi. 50 gli obiettivi individuati, fra i quali quelli dove sarebbero in uso elicotteri di fabbricazione russa. Si esclude che gli attacchi bombardino i siti di stoccaggio delle armi chimiche per evitare il propagarsi di pericolose reazioni sulla popolazione e anche nella certezza che gli arsenali chimici siano stati già trasferiti dal regime. Il mondo è con il fiato sospeso. In Israele stato di massima allerta civile e maschere antigas in distribuzione alla popolazione.



