La Sanità non fa difetto e dove ci sono tanti soldi che si muovono ci sono anche tanti delinquenti pronti ad approfittarne. Si tratta di chi delinque anche in camice lindo e pulito, tanto il denaro piace , come un gioco di successo appagante e senza distinzioni sociali.
Una indagine importante è in corso all’Ospedale Maggiore dopo che un esposto anonimo aveva evidenziato che c’era una pratica truffaldina posta in atto da medici, operatori e infermieri di RADIOLOGIA, atta a gonfiare i costi delle liste che poi si traducevano in impieghi di personale in ore di straordinario e notturne, tanto da consentire rimborsi spese e di remunerazione “speciale” atti a pesare in modo rilevante sui bilanci della AUSL Bologna che pagava le prestazioni.
Le indagini hanno avuto avvio da un esposto molto dettagliato ed è presumibile che gli inquirenti, da DOMANI STESSO, saranno al Maggiore per adempiere alle indagini d’obbligo.
La speranza è che non si appalesi un ulteriore scandalo di delinquenza diffusa ai danni della comunità.



