Ammessa al concordato preventivo dal tribunale di Chieti la Miss Sixty , azienda molto attiva nel settore moda giovane, che per 2 anni ha tenuto con il fiato sospeso 400 dipendenti (e relative famiglie) . L’omologa del concordato preventivo è giunta ieri e l’accordo prevede il pagamento del 15% ai creditori, e la continuità aziendale con creazione di una newco che assumerà fra le 50 e le 60 persone, cui seguirebbe una ulteriore società satellite che, accedendo a contribuzione regionale, dovrebbe reintegrare un’altra cinquantina di lavoratori. Rimane però il dato sconfortante di oltre 250 lavoratori che rimarranno senza futuro. La crisi della Sixty si acclarò con la gestione del fondo asiatico Crescent Hyde Park che trasferì moltissime unità produttive all’estero, causando di fatto uno svuotamento operativo in italia.



