Gli italiani dichiarano di avere in media 9 rapporti sessuali al mese, più della media mondiale, ma sono anche tra i più insoddisfatti, e per 4 milioni, ovvero una coppia su quattro, il rapporto non supera i due minuti. Lo affermano i dati di un’indagine che sarà presentata l’8 ottobre, in contemporanea al congresso nazionale della Società Italiana di Urologia(Siu) e dell’Associazione Ginecologi Ospedalieri Italiani (Aogoi).
La ricerca, condotta dalla DoxaPharma su un campione di 3000 uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni, ha rivelato anche che il 70% degli italiani si sente insoddisfatto e 800mila coppie sono a rischio d’infedeltà e rottura proprio per i problemi a letto. ”L’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale maschile più comune e comporta molta frustrazione in entrambi i partner – spiega Vincenzo Mirone, Segretario Generale Siu -. Lui diventa insicuro e perde l’autostima, lei reagisce con rabbia e aggressività. Tutto ciò crea tensioni che possono portare alla crisi della coppia”.



