I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni e Angeletti, hanno deciso di proclamare 4 ore di sciopero nazionale il prossimo mese per protestare contro la legge di Stabilità varata dal Governo Letta, su cui hanno ribadito il ‘giudizio negativo’, per chiederne e sostenerne il cambiamento . “E’ stato un errore non fare una legge di stabilità che avesse il lavoro al centro” così il leader della Cgil, Susanna Camusso . Per il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi,”C’è il forte timore che nel passaggio da decreto a legge saltino fuori le solite porcate, porcherie, di cui abbiamo larga esperienza nel passato, mi auguro che questo non avvenga”. Squinzi continua sottolineando che ”la mancanza di coraggio non è da parte delle imprese, ma in questo momento da parte del governo che non ha ritenuto di mettere mano con forza alla riduzione della spesa pubblica. Con 850 miliardi di spesa pubblica, un taglio del 2-3-4% libererebbe risorse enormi, noi chiedevamo 10 miliardi – aggiunge Squinzi – per il cuneo fiscale”.



