Grillo in occasione della sua visita al Senato dove a ‘sorpresa’ è arrivato per incontrare gli eletti e la capogruppo, Paola Taverna, torna ad attaccare Giorgio Napolitano: “per l’anziano signore, con cui il M5S, ha i suoi problemi serve l’impeachment. Napolitano è un presidente di parte ed è sconveniente che prenda decisioni senza ascoltare noi che rappresentiamo 9 milioni di persone, ha quasi 90 anni da 60 anni è in politica, è una persona furba e molto scaltra – affonda Grillo – secondo i nostri sondaggi Napolitano è all’ultimo posto di gradimento di tutti i presidenti della Repubblica italiana”.
“Dobbiamo andare alle elezioni in qualsiasi modo: loro non vogliono farlo per i loro subdoli calcoli”. “Tutti i pesci vennero a galla per vedere…”, ha ironizzato sulla convocazione dei congressi da parte di Pd e Pdl per l’8 dicembre.
“Nel 2015 – ha proseguito in conferenza stampa al Senato – qualsiasi governo vada su è già morto perchè dovremo fare una revisione di spesa da 50 miliardi. Uno di noi dovrà andare davanti alla Bce, alla Merkel e al Fmi e dire non ci stiamo più. Rimettiamo in discussione tutti gli accordi che abbiamo firmato”.
“Attacco di Grillo a Napolitano va respinto con fermezza. Impeachment è assurdo. Grillo vuole solo instabilità. Non di questo ha bisogno l’Italia”. Lo scrive su twitter il premier Enrico Letta. “Letta? Non è credibile, dopotutto è nipote di suo zio”, così Beppe Grillo ha commentato le parole del premier.
Grillo chiede la privatizzazione della Rai ma prima dice “serve una legge sul conflitto di interessi”.



