Prosegue il periodo nero del Milan anche al Camp Nou perdendo 3-1 al cospetto dei padroni di casa, trascinati da Messi autore di una doppietta. I blaugrana si fanno subito pericolosi con Sanchez che al 21′ manca clamorosamente la deviazione vincente. Al 29′ l’arbitro serbo Mazic concede un calcio di rigore per il Barca per una spinta di Abate su Neymar, che Messi trasforma. Al 39′ i catalani raddoppiano con Busquets che di testa batte nuovamente Abbiati. Il Milan rientra in partita nei minuti di recupero, quando Kakà si rende protagonista di una bella iniziativa sulla sinistra e mette in mezzo una palla rasoterra, ma Piquè nel tentativo di rinviare batte l’incolpevole Valdes. Nella ripresa, con Galliani e Barbara Berlusconi attenti in tribuna e seduti a fianco, Allegri inserisce Balotelli per uno spento Robinho e il Milan sembra più coraggioso e pericoloso. Al 38′ però il Barcellona chiude la partita grazie ad un uno-due Messi-Fabregas-Messi, con il pallone d’oro argentino che segna la sua doppietta. La squadra di Allegri, nonostante la sconfitta, resta comunque seconda nel suo girone e nulla è compromesso per il passaggio del turno.
LE PAGELLE DI EUROSPORT
=== MILAN ===
Christian ABBIATI 7 – Inizia con un rinvio su Sanchez che potrebbe costare la figuraccia del secolo. Si riscatta con almeno due paratone nella ripresa.
Ignazio ABATE 5 – Il rigore è generoso almeno quanto è vero che il suo tocco su Neymar è inutile. Al Camp Nou poteva ipotizzare che sarebbe finita così. Tutto il resto però è più che dignitoso. Peccato per l’ingenuità.
Cristian ZAPATA 5 – Una mina vagante in più per il Milan. Continua a scivolare, aiuta poco e male Mexes.
Philippe MEXES 6 – Si addormenta sul tris di Messi, ma c’è da giustificarlo. Ha dovuto tappare ogni falla per tutta la partita.
Urby EMANUELSON 4 – Chi l’ha visto?
Andrea POLI 5,5 – Prestazione di grandissimo sacrificio a destra, in un ruolo non suo. Corre come un dannato, ma combina poco (dal 74’ Valter BIRSA SV – Troppo poco per incidere)
Riccardo MONTOLIVO 6,5 – Splendida partita da capitano di cuore e classe in mezzo al campo. Non sfigura al cospetto di campionissimi.
Nigel DE JONG 6,5 – Se Montolivo ci mette la classe, lui ci mette una grinta spaventosa. Chiude tutto o quasi sino all’ultima mezz’ora.
Sulley MUNTARI 5,5 – Non fa danni particolari, ma lascia l’impressione di essere stato preso in mezzo.
Ricardo KAKA’ 6,5 – Il migliore dopo Abbiati. È l’unico a saltare l’uomo prima dell’ingresso di Balotelli, purtroppo crolla nel finale per una stanchezza che definire logica sarebbe riduttivo (dall’84’ Alessandro MATRI SV – Entra a match virtualmente terminato)
ROBINHO 4,5 – Meno supportato rispetto all’andata, finisce per patire parecchio il ruolo di centravanti, di certo non il suo. Troppi passaggi sbagliati e sostituzione subito dopo l’intervallo (dal 46’ Mario BALOTELLI 6,5 – Finalmente l’approccio giusto, entra e si sacrifica. Ma soprattutto corre e salta l’uomo. La sua rinascita parte da qui)
All. Massimiliano ALLEGRI 6,5 – Salva la faccia e forse anche il posto con una prestazione di netto sacrificio nel primo tempo e nonostante la panchina sorprendente a Balotelli. Poi lo mette e ne guadagna. Calcolando le condizioni in cui si era presentato al Camp Nou…
=== BARCELLONA ===
Victor VALDES 6 – Non può nulla sull’autogol di Piqué, per il resto è sostanzialmente inoperoso.
Dani ALVES 6,5 – Primo tempo in costante sovrapposizione a destra, ripresa in calando. Sente la stanchezza per un inizio di stagione passato sempre in campo.
Gerard PIQUE’ 5 – La sua deviazione maldestra e distratta sul tiro-cross di Kakà rischia di riaprire la partita.
Javier MASCHERANO 6,5 – Il migliore per distacco della difesa, copre su ogni varco anche quando il Milan attacca in ripartenza nella ripresa.
ADRIANO Correia 6 – Compitino a sinistra e una certa sofferenza con l’ingresso in campo di Balotelli.
XAVI Hernandez 7 – Il cervello del Barcellona sembra più ispirato di Iniesta, una serie di giocate interminabili. Ma nella ripresa tira un po’ il fiato. Supera Paolo Maldini per presenze in Champions League (141 contro 140) e conquista la vittoria numero 80 nell’Europa che conta (dall’88’ Alexandre SONG SV – Entra per chiudere qualche varco nel finale)
Sergio BUSQUETS 6,5 – Solita presenza davanti alla difesa, con l’aggiunta di un gol che aiuta non poco a sbrigare la pratica.
Andrés INIESTA 6,5 – Gioca al piccolo trotto, ma appena alza i ritmi cambia volto alla squadra (dal 78’ Cesc FABREGAS 6,5 – Mezzo voto in più soltanto per quell’assist fantastico per il 3-1 di Messi)
Alexis SANCHEZ 6 – Il meno in palla di tutti là davanti. Corre tantissimo, ma spreca un paio di gol fatti.
Lionel MESSI 7,5 – Lo davano in crisi, ha risposto segnando rispettivamente il settimo e l’ottavo gol contro il Milan in carriera. Nessuno in Champions ha mai segnato tanto contro un avversario. E non è ancora brillante…
NEYMAR 7 – In costante crescita, il Milan trova un altro giocatore rispetto all’andata. Si procura d’astuzia il rigore dell’1-0, regala giocate e numeri. Forse esagera un po’, ma si è saputo ritagliare uno spazio importante in un tridente affollatissimo (dall’85’ PEDRO SV – Troppo tardi per incidere)
All. Gerardo MARTINO 6,5 – La sua squadra è criticata per lo stile non pari a quello di Guardiola. In realtà, sembra soltanto un gruppo maturo che ha imparato a gestire i ritmi.



