Un diciannovenne di Nibionno (Lecco), Joele Leotta, è stato ucciso a calci e pugni a Madistone, capoluogo del Kent da un gruppo di nove ragazzi del posto, tra i 21 e i 25 anni, che volevano impartire una lezione a lui e a un suo amico ”perché – come raccontato dal quotidiano ‘Il Giorno’ – rubavano il lavoro agli inglesi”. Joele Leotta era andato in Inghilterra per imparare l’inglese e, per mantenersi, aveva trovato impiego con l’amico in un ristorante della zona. E’ qui che i giovani inglesi hanno cominciato a importunare i due, accusandoli di rubargli il lavoro e, quando ormai i due ragazzi lecchesi erano nel loro alloggio, i nove hanno fatto irruzione e li hanno massacrati. Uno di loro avrebbe anche usato un coltello contro Leotta. L’amico ha avuto lesioni al collo, alla testa e alla schiena è ancora in ospedale ma sarebbe fuori pericolo. “Sono stati effettuati nove arresti non si può ancora parlare di movente razziale, in quanto le indagini per stabilire quanto accaduto sono tuttora in corso”. Lo ha riferito un portavoce della polizia del Kent.
La cittadina di Nibionno, centro di 3.600 abitanti in provincia di Lecco, al confine con la provincia di Como è sconvolta dall’accaduto. I familiari di Joele, avvertiti lunedì, sono partiti ieri per il Kent. L’amico che si è salvato, pur essendo stato anche lui selvaggiamente picchiato, è Alex Galbiati, originario sempre della zona.



