Non è opportuno continuare a vedere questa parte del cuore pulsante di Bologna adibita a continuo bivacco notturno, condito di spaccio, monnezza e immagine da città sporca e pericolosa. I residenti si lamentano perché evidentemente rumori e schiamazzi non favoriscono la quiete. I commercianti in una situazione di questo genere di certo non attraggono clienti quindi sarebbero orientati a tirare giù le serrande. Certamente occorre buon senso e non va “costretto” il buon istinto relazionale e la vivibilità cittadina, specie quella giovanile, studentesca e universitaria in particolare, ma non è accettabile accondiscendere al degrado e alla sporcizia, nonché alle situazione di pericolosa illegalità e alla ancora più terribile piaga delle droghe e dell’alcol. Come intende muoversi l’amministrazione cittadina per dare finalmente risposte concrete a questo fenomeno di inaccettabile degrado?



