E’ già disponibile sul mercato la “mostruosa” APP per FB che è in grado di elaborare frasi compiute traendo spunto dai posto e dai commenti postati su fb, oltreché sui pensieri scritti nelle immagini del profilo. La App si chiama “what would I say?” ed elabora frasi in vece dell’utente.. Una cosa un po’ “imbarazzante” che lascia qualche perplessità sulla invadenza tecnologica all’interno della sostituzione della persona. Il tutto è nato da un concorso indetto dalla Università di Princeton rivolto a nuove scoperte e ricerche tecnologiche. In quella occasione un gruppo di giovani ricercatori ha presentato “WWIS” , la app in grado di redigere frasi compiute lavorando sull’algoritmo che analizza in qualsiasi lingua frasi e parole scomponendone il contenuto e rielaborandolo in ragione della risultante di personalità dell’utente medesimo. Quindi l’utente in vacanza al mare potrebbe tranquillamente vedere che la sua pagina fb è alimentata di post e pensieri non scritti dall’utente ma dalla APP robotica.
Nessun problema per la Privacy perché gli ideatori hanno tranquillizzato sul fatto che la APP opera solo sul profilo dell’utente proprietario, se abilitata da egli medesimo .
Interessante l’aspetto di curiosità dell’utente utilizzatore che potrebbe misurare giocosamente il modo di esprimersi del robot e la sua capacità di analisi logica e di pensiero, con il reale essere della persona clonata.



