Oramai il tempo non consente più inutili apprensioni dovute al “plaisir du fisique” . Il corteggiamento è una complicazione e poi che dire di chi ha problemi con il proprio ego da vanesio, magari non essendo proprio il massimo della bellezza estetica?
Niente paura ecco che la scienza soccorre in modo impeccabile.
Unico neo il fatto che occorra una vera e propria operazione chirurgica di impianto di sollecitazione orgasmica , attraverso elettrodi che verrebbero sistemati nel midollo spinale, come spiega la scoperta della Concordia University di Montreal, pubblicata sull’autorevole “New Scientist”.
L’inventore dell’orgasmo elettronico, Jim Pfaus , spiega che il meccanismo è semplice e induce orgasmi veri e intensi. L’impianto del meccanismo dovrebbe avvenire in stato di veglia della paziente perché è necessario potere contare sulla collaborazione sensoriale della paziente nel posizionamento dello stimolatore elettronico all’interno del midollo spinale, al fine di localizzare esattamente le terminazioni nervose interessate.
Insomma davvero una panacea che elimina tutte le alchimie fisiche e l’arte della “penetratio” che a volte genera nei soggetti apprensione e mancata realizzazione del godimento.
Invece qui un bottone e via, salvo poi imbattersi in complicazioni imbarazzanti nell’eventuale schiacciamento casuale del tastone orgasmico che svelerebbe comportamenti probabilmente incontrollabili della calorosa femmina automatizzata.
Ma insomma si chiedono in molti si avvicina la fine della trombata???



