Dopo la Tangentopoli marchiata da Antonio di Pietro come la rinascita dei Valori, poi dispersa nel suicidio dei Valori medesimi da parte di lombrichi politici in vena di rimborsi chilometrici da carte igieniche spazzaculo morbide e regionali, ecco venire alla ribalta, peraltro già annunciata , del Mastrapasqua in salsa di uovo a sorpresa messo lì da colomba defunta e rinsecchita.
Lui, Il Mastro femminile della pasqua da sorpresa sontuosa , con moglie amatissima e lady aurea da incarichi infiniti, si scopre che era stato condannato per una laurea conseguita con esami falsi, mai sostenuti.
Insomma questo Paese , diciamocelo francamente, è un posto di delinquenti mariuoli senza limite. Di parassiti pubblici che hanno incastonato perle di saggezza malavitosa, all’interno di una società non poco propensa al malaffare.
Mettete davanti agli occhi della gente un pacchetto di banconote e vedrete qualcuno che a costo di morire le ingoierebbe intere, senza la minima masticazione.
Mastrapasqua, Poggiolini, e compagnia cantanti non hanno niente da differenziare rispetto a delinquenti malavitosi che con violenza gestiscono il potere.
Il potere di questi “colletti bianchi”, ma con un intimo fetido e un alito putrido da macerazione di potere negli interstizi dentali arrovellati in masticazione ruminante, è infinito. Il vero problema è la battaglia fra MALVIVENTI e GENTE NORMALE, in cui la gente normale se capisce che il malvivente alla fine vince ed è impunito furbo impenitente, non vede l’ora di diventar suo simile, affiliato, adepto, decisamente supino.
Mastrapasqua è solo un apice di potere maldestro, cui non si sottrae nessuno. Vogliamo parlare di Befera??? Vogliamo parlare di chi gestisce le logge massoniche???
Questo Paese non muore di Tasse , muore di conflitti fra CRIMINALI e INCOSCIENTI, dove l’incosciente, che appare onesto, diventa immediatamente CRIMINALE, dopo avere capi
to che così è tutto più semplice.
Chi ci salverà???



