Continuiamo nell’incontro con i Sindaci dei Comuni della bassa bolognese e questa volta l’appuntamento è con la Signora Loretta Lambertini , una Lady di Ferro che dal 2004 amministra il suo territorio con determinazione e passione. La prima impressione è stata di un Sindaco preciso e attento a dare informazioni reali e rappresentare comportamenti rigorosi di attenzione verso il proprio ruolo che non manca di trasferire passione per il suo impegno nel fare.
Sindaco Lambertini ci può fare un excursus generale delle sue attività per Granarolo dell’Emilia durante il Suo mandato?
Vorrei premettere che il territorio che amministro conta circa 11.000 cittadini e il nostro obiettivo di crescita sostenibile è a un tetto massimo di 15.000 residenti.
Ho iniziato il mio percorso di Sindaco dal 2004 e da Donna primo Cittadino ( un elemento già di per se’ innovativo -ndr-) di situazioni ne ho dovute affrontare molte e molto spesso del tutto inaspettate , purtroppo. La capacità di un Amministratore si misura anche nel grado di adattabilità delle scelte di amministrazione di un territorio alle situazioni che via via si presentano. Il programma elettorale è stato in buona parte attuato e non è un evento banale, visto che, nel frattempo, sono emersi tanti fatti imprevedibili , quali la crisi peggiore del dopoguerra. In tutti i campi comunque il lavoro di questa amministrazione, frutto dell’impegno di una squadra, è stato profuso concretamente. Ad esempio voglio citare il Maggio 2007 come data nella quale emerse l’evidenza di un boom di iscrizioni al nido con rischio che nell’anno scolastico seguente ci fosse una carenza di disponibilità di posti. In quel momento si stava approvando il consuntivo annuale e si decise di impiegare l’avanzo per attivare 2 nuove sezioni e dare risposte concrete immediatamente ai Cittadini.
Se vogliamo fare un altro esempio posso dire che i costi della politica e l’attenzione ai medesimi ha portato a Granarolo gli assessori da 4 ai 3 attuali.
Altro intervento realizzato, che non era nel programma di governo è stato il Borgo Servizi sulla San Donato ,oltre 8000 mq frutto di un intervento in sinergia con il privato che ha dato risposte a varie esigenze dei Cittadini. Il Poliambulatorio e la palestra per le disabilità gravi ( la sclerosi multipla), unitamente ad appartamenti disponibili per l’accoglienza delle persone non completamente autosufficienti, la biblioteca, il centro sociale. A questo si aggiunga la disponibilità di sale per i laboratori e le riunioni tematiche, le associazioni di volontariato e locali per la danza , un elemento aggregante fortissimo in una Comunità come la nostra.
Tutte queste attività sono espressione di una attenzione concreta verso le esigenze di un territorio e anche verso i temi sociali della formazione delle famiglie , dove il servizio MAMMA-BAMBINO, in avvio al poliambulatorio come luogo di sostegno e ascolto delle mamme nel loro percorso di relazione familiare, significa un servizio utile e immediatamente fruibile.
E non voglio dimenticare importanti attività di trasformazione di strutture pubbliche in altre attività di servizio utili ai Cittadini, come ad esempio la creazione della Camera Iperbarica di Quarto Inferiore nell’ ex edificio della scuola elementare .E ancora intendo segnalare gli interventi sulla viabilità, parte importante ed integrante di un territorio , che deve rispondere alle mutate esigenze di trasporto.
Anche in questo caso le opere per parte del nostro Comune sono state interamente realizzate nella viabilità Lungosavena e si spera ora nell’intervento a completamento delle parti di competenza del Comune di Castenaso e della Provincia .
Un tema molto sentito e attuale è quello dell’assetto del territorio e dei problemi riferiti alle acque
Per noi il tema è davvero molto importante e molte risorse vengono destinate alla tutela idrogeologica del territorio. Oltre agli interventi di gestione attraverso le varie bonifiche specificamente interessate,segnalo le attività che noi svolgiamo invece in piena autonomia e che sono orientate alla implementazione di verde pubblico e alla creazione di nuovi parchi. Su questo tema abbiamo dato vita al Parco della Zenetta e al parco della Coop, al parco con zona skate di via Tartarini e a quello di via Falcone Borsellino.
Quanto invece alla cura e attenzione all’assetto idrogeologico , voglio rimarcare i numerosi interventi, fra gli altri, di pulizia fossi, nuovo scolo fognario Foggia Nuova, oltreché il depuratore di Granarolo.
Solo per citare una data recente il 29 Settembre 2013 c’è stata l’inaugurazione del “by pass idraulico S. Donato/Foggia Nuova, e della vasca di laminazione Zenetta a Quarto Inferiore.
E quali attività vengono svolte dalla Sua amministrazione per i giovani?
Premetto che il “giovane” in quanto tale sia difficilmente coinvolto da politiche eccessivamente locali . Poi è evidente che la fascia di età che va dai 13 ai 17 anni è quella che merita più attenzione in termine di opportunità da offrire sul territorio al fine di stimolare la voglia di gioco, apprendimento e relazionale delle fasce di età indicate. Noi possiamo fare molto a livello di offerta di strutture e di aree tematiche e laboratori. Come già detto in precedenza esistono varie strutture disponibili per la Musica e per la cultura, lo spazio giovani in biblioteca e la sala prove per i gruppi musicali ad esempio. Esiste una attività molto qualificata svolta dalla Pro loco che è molto apprezzata e punta alla qualificazione e riscoperta di tradizioni locali.Un altro tema importante è stato quello della ristrutturazione del Teatro a cura della Cooperativa dello Spettacolo e conseguente programmazione di spettacoli ed eventi. Altro importante punto di qualificazione verso opportunità da offrire al mondo giovanile è certamente il polo sportivo del Bologna Calcio come vivaio e fonte di grande partecipazione del territorio.
Voglio infine segnalare una attività che porto come buon esempio di un “fare” che parta dal confronto con il territorio , e mi riferisco alla realizzazione dello Skate Park, una struttura nata per caso, dopo incontri con i Cittadini, all’interno dei quali un giovane propose questo intervento e noi lo accettammo e realizzammo. Oggi quel giovane è il responsabile della struttura Skate Park.
Cosa pensa della partecipazione che i Cittadini possano offrire al Suo buon governo del territorio?
Penso sia fondamentale che un Sindaco sia attento alle esigenze dei Cittadini e del territorio che amministra. Noi cerchiamo di sviluppare e promuovere il dialogo e il confronto, anche con eventi cadenzati di pubblico incontro, oltre che attraverso strumenti di lavoro periferico partecipativo, quali le Consulte Frazionali. Poi per noi assume rilievo importante la ASSEMBLEA della CITTA’ , un evento annuale di incontro con i Cittadini per fare il punto sullo stato dell’Arte di ciò che è stato fatto e di ciò che si intende proseguire a fare, in un clima di ottima partecipazione e aperto confronto con tutti.
Come è organizzato il trasporto pubblico nella Sua area territoriale?
Noi abbiamo 34 KM/2 di territorio da gestire. Purtroppo la nostra area non è interessata da trasporto ferroviario, quindi il traffico viene svolto su gomma e i relativi servizi devono tenere in conto questo tipo di gestione. Importante avere definito un accordo con T-PER che determina le tariffe del servizio del trasporto IDENTICHE a quelle stabilite per il circuito urbano di Bologna. Altro elemento degno di nota è il fatto che il territorio abbia servizi e corse che ne consentano una fruizione nell’arco dell’intera giornata, senza particolari “buchi operativi”. Speciale attenzione è stata posta ai collegamenti verso i vari poli scolatici limitrofi, da quello verso Bologna, che verso Budrio e Castel Maggiore, aree nelle quali gravitano i maggiori interessi scolastici dei nostri giovani e famiglie.

Cosa può dirci della Digitalizzazione del territorio?
Abbiamo ad oggi una copertura dell’ 85% del territorio con una criticità nell’area di LOVOLETO, che risolveremo a breve. Servizi WI-FI gratuiti sono disponibili e fruibili in varie aree, gestiti da LEPIDA. C’è un piano di sviluppo del WI-FI anche nelle frazioni e quindi possiamo dire che questo tema sia in costante e attento sviluppo.
Cosa ci può dire della tassazione sulla casa e sui servizi?
Granarolo aveva già determinato l’aliquota IMU al 4,3/°°° quindi è stato necessario, purtroppo, per i cittadini, pagare la mini IMU del 40% sulla quota eccedente il 4/°°°. Comunque se vogliamo fare un ragionamento di chiarezza occorre evidenziare che ciò che fa la vera differenza sul carico imponibile e sulla conseguente tassazione della casa , non è tanto l’aliquota da applicare, ma il valore catastale degli immobili medesimi. E su questo tema Granarolo offre molti vantaggi per i proprietari di case. Molta attenzione invece occorrerà porre sulla tassazione delle attività produttive . Oggi l’IMU per esse è al 8,6/°°° e non è assolutamente pensabile aumentare la TASI alle Aziende, che devono trovare invece ogni tipo di sostegno possibile per sviluppare presenza sul territorio e conseguentemente occupazione.
Veniamo a un tema importante, sopratutto per Lei che gestisce una area dotata di inceneritore. L’Ambiente
Occorre occuparsi del “ciclo dei rifiuti”e oggi UN QUARTO delle risorse riferite ai rifiuti è assorbito dai costi di smaltimento.Il rifiuto va gestito partendo dalla sua origine per limitarne la produzione. Se si entra in un concetto di attenzione al ciclo dei rifiuti, favorendo i comportamenti ottimali per generarne quantità minori possibile, è evidente che il sistema di raccolta diventa un “di cui” che ha un impatto meno importante. Invece nell’attuale gestione del ciclo purtroppo la raccolta diventa una voce importante. Noi abbiamo scelto di operare con la creazione di stazioni ecologiche di raccolta, e di effettuare il PORTA A PORTA nelle aree industriali e in via sperimentale nell’area urbana di Viadagola . Siano ancora distanti dalla soglia ottimale del 70% di differenziazione ma riteniamo che effettuando una serie di interventi correttivi e migliorativi, anche dal punto di vista educativo, si possa giungere a questa quota. Come diceva Lei noi siamo in una area molto sennsibile alla gestione dell’Ambiente. Voglio farLe presente che Granarolo ha in uso attualmente un modernissimo impianto di selezionamento della plastica che consente di separare i rifiuti conferiti valorizzando al massimo la quantità del rifiuto riciclabile e la qualità del medesimo. Oggi il mio Comune spende € 500.000,00 in smaltimento di rifiuti indifferenziati e questa quota va abbassata. Molto importante a mio avviso è anche il tema della omogenea visione degli interventi da attuare sul territorio, non solo comunale. In tema di raccolta avere soluzioni condivise con vari comuni limitrofi indubbiamente contiene i costi. Sono d’accordo sul fatto che le attività di raccolta debbano generare valori aggiunti, a volte non comprendo come mai il Cittadino non si autodisciplini gestendo la differenziazione in modo ottimale utilizzando i comodi cassonetti delle isole ecologiche sparse sul territorio, gettando tutto nell’indifferenziato.
Come vede la gestione di servizi in territori allargati?
Noi abbiamo aderito a Terre di Pianura e siamo convinti che efficienza e risparmi si possano ottenere solo lavorando su aree più ampie e gestendo attività obiettivamente “semplici” per una situazione di centrale servizi. Per esempio il back-office o anche la gestione di servizi di gestione e amministrativi ( informatici, personale etc..) sono aree che possono tranquillamente portare vantaggi sotto tutti i punti di vista. Andremo avanti convinti su questa strada.rendendo necessario in questo modo attuare interventi più drastici e complessi.
Lei farebbe la Piscina Coperta di Granarolo a “Vedrana”?

La Sua domanda “piccante” non mi tocca più di tanto. Qui a Quarto Inferiore, sull’uscita della Lungo Savena, abbiamo una importante struttura di smaltimento rifiuti , a impatto zero, che produce calore fruibile a costo zero per la nascente piscina . Un impianto di Acque sportive al coperto presenta diverse problematiche, fra le quali segnalo i costi di gestione e i costi di energia. Azzerando i costi di energia la fruibilità dell’impianto diventa ottimale e anche la sua dislocazione è comoda per fornire servizi a più comuni limitrofi. Sono scelte che vanno messe sul piatto. A Vedrana non mi risulta ci siano le medesime opportunità, ma se vi fossero io non avrei nulla in contrario.
Ci avviciniamo alle nuove tornate elettorali e Lei non potrà ripresentarsi, un po’ di magone?
Assolutamente no. Ho amministrato con passione ed energia e credo che il territorio abbia potuto apprezzare l’impegno profuso da me e dalla mia squadra di governo, che è stato un impegno per tutto il territorio e per tutti i Cittadini. Qui a Granarolo le primarie non si terranno perché il PD all’unanimità ha designato la prossima candidato Sindaco nella persona di DANIELA LO CONTE, ora capogruppo in consiglio comunale . Io tornerò a fare il mio lavoro di funzionario al Comune di Bologna. Con il cuore sarò sempre presente in questa generosa comunità che mi dato tanto.
Ringraziamo Loretta Lambertini per il tempo che ci ha concesso e per la squisita accoglienza, nonché per la sua evidente energia operativa che dopo 2 mandati ha lasciato il segno di un importante lavoro svolto, e lascia una eredità e una sfida importante al lavoro da svolgere dal futuro governo del Paese, che si dovrà confrontare con un fare davvero concreto della Sindaco Lambertini
Buon lavoro
Gaetano Memmola



