Prada prepara ad ingrossare le fila del suo organico. E con numeri da capogiro. Saranno quasi duemila le assunzioni previste su carta nell’arco dell’anno, ovvero a budget nel 2014, di cui 500 solo in Italia. Quasi il 60% dei nuovi assunti italiani sarà nell’industria e nel corporate mentre nel mondo la maggioranza sarà destinata al retail visto che il gruppo guidato daPatrizio Bertelli e Miuccia Prada prevede il taglio del nastro di ben 120 nuovi store nel triennio di cui 50 dedicati solo all’uomo. I dati sono stati annunciati da Stefano Rastrelli, HR Director del gruppo in occasione della presentazione dei conti 2013 della maison che ha riportato ricavi in crescita a 3,6 miliardi (+9%) e utili fermi a 628 milioni di euro Così, nel corso del 2014 il numero totale dei dipendenti raggiungerà quota 13.500 dagli 11.518 del 2013, di cui 4.200 in Italia e 9.300 a livello worldwide. Tra il 2011 e il 2014 l’organico aumenterà quindi del 53,2%.
Numeri che portano Prada nella parte alta della classifica dei principali gruppi della moda. Per intendersi, Kering nel 2013 conta 19mila dipendenti e, scendendo nel dettaglio, il marchio Gucci vede 9.415 dipendenti. L’altro colosso d’oltralpe, Lvmh riporta nel suo bilancio 2013 un organico di 114.635 persone di cui il 28% legato all’area Fashion & Leather Goods che, tradotto in numeri, significa poco più di 30mila unità. E le nuove assunzioni in seno a Prada proseguiranno anche nei prossimi anni. Secondo le previsioni del gruppo, il numero complessivo dei dipendenti dovrebbe raggiungere 14.800 unità nel 2015 e arrivare a 15.700 nel 2016.
Il progetto di rafforzamento dell’organico di Prada prevede nel corso dell’anno quasi 300 assunzioni nell’area Industrial che passerà così da 2.926 persone a 3.200; poco più di 100 nel corporate (a circa 1.200 unità da 1.093) e ben 1.600 nuovi ingressi per la voce retail che raggiungerà quindi circa 9.100 dipendenti da 7.499 attuali. Importanti gli investimenti per la voce produttiva. In cantiere, secondo quanto dichiarato da Patrizio Bertelli in occasione della presentazione dei dati, c’è l’apertura di quattro nuovi siti produttivi. Nel 2015 aprirà uno stabilimento di pelletteria vicino a Firenze, uno per le calzature a Civitanova Marche, uno per l’abbigliamento vicino ad Ancona, e un polo logistico in Toscana. Sempre in Toscana aprirà i battenti nel 2015 l’Accademia tecnica Prada per formare 60 studenti tra i 16 e i 21 d’età specializzandosi, attraverso un programma della durata annuale, nella produzione di manufatti con l’obiettivo poi di farli entrare nella rete produttiva del gruppo. 



