Ho incontrato gli esponenti di spicco del M5S di Budrio e non mi aspettavo una simile accoglienza. Sono venuti all’incontro Antonio Giacon, Gabriele Carlotti e Luca Gherardi.
Il Movimento 5 stelle è stato protagonista di una incredibile competizione elettorale alle elezioni amministrative del 2012 ed è riuscito a giungere ad un passo dalla conquista del posto di Primo Cittadino e Primo partito del Paese. Davvero una manciata di voti non ha permesso che avvenisse il risultato “storico” di espugnare Budrio al dominio secolare della Sinistra. Antonio Giacon non fa sconti e attribuisce il mancato successo alla poca lungimiranza di chi non ha voluto dire ai propri elettori di votare per il 5S alla seconda tornata di voto, pur essendo opposizione alla Sinistra di Pierini.
Prima di iniziare l’intervista a tutto campo preferisco fare io una affermazione che serva a comprendere, anche per i più ostici, la organizzazione politica e le prerogative di maggioranza e opposizione all’interno di un Comune come quello di Budrio, con circa 20.000 abitanti.
Intanto occorre sfatare il luogo comune che i governanti del Paese (maggioranza) prendano chissà quali prebende. Si tratta di stipendi normali a partire dal Sindaco per terminare agli assessori . Un assessore a tempo pieno ha uno stipendio di circa 1.200 euro al mese. Ma se poi andiamo a vedere le opposizioni, qui davvero la voglia di fare politica deve essere interpretata come “missione” perché i consiglieri comunali di opposizione assumono un gettone di poche decine di euro, devono sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro, non godono di alcuna agevolazione, neppure a titolo di permessi giustificati da fruire sul lavoro.
Su questo precisa Antonio Giacon
“In un comune come Budrio a partire dal Sindaco per terminare agli assessori non si guadagna molto. Un sindaco a tempo pieno ha uno stipendio come quello di un buon impiegato , mentre un assessore a quanto so io non guadagna più di 6-800 euro al mese. Ma se poi andiamo a vedere i consiglieri comunali qui davvero la voglia di fare politica deve essere interpretata come “missione” perché ciascun consigliere di maggioranza o di opposizione che sia “guadagna” un gettone di presenza di poche decine di euro per ciascun consiglio comunale . Stiamo parlando di un lucroso stipendio di ca 2-300 euro all’anno . Il tempo che si deve sottrarre alla famiglia e alla propria vita è tantissimo e non si gode di alcuna agevolazione, neppure a titolo di permessi giustificati da fruire sul lavoro. Per svolgere il ruolo di consigliere in maniera degna occorre studiare, prepararsi, gestire situazioni di confronto e approfondimento, fare incontri e riunioni, preparare relazioni . Noi come movimento 5 Stelle Budrio cerchiamo di farlo, altri votano alzando la mano senza approfondire.”
E aggiunge Gabriele Carlotti
“Diverso è il discorso di chi è di nomina del sindaco e che va a ricoprire ruoli dirigenziali . nel Comune di Budrio spesso le cifre sono molto importanti. Alcuni Dirigenti del Comune di Budrio hanno compensi molto al di sopra della media di tutta la provincia di Bologna, Bologna inclusa”, questo è quanto. Basta andare a guardare nei vari comuni la voce “compensi ai dirigenti”, cosa che noi abbiamo fatto. Noi a Budrio non ci facciamo mancare Dirigenti con lauti stipendi, “tutor” dei dirigenti e ora i rumors parlano che stia arrivando anche il “tutor” del sindaco . Staremo a vedere……ormai ci aspettiamo di tutto.”
-) Cosa ha scatenato il Vostro motivo di entrare in politica?
Luca Gherardi
“Io capii qualche anno fa che bisognava impegnarsi perchè pensavo al futuro delle mie 2 figlie, dare loro un futuro è importante. E anche se fare il consigliere è stancante sono contento della scelta fatta. Almeno potrò dire di non aver tenuto le mani in tasca per tutta la vita.”
Gabriele Carlotti
“si anch’io mi sento responsabile di qualcosa che prima non consideravo come importante, la politica. Da quando sono padre ho pensato che dovevo fare qualcosa per il mio paese, fuori dai soliti schemi dei partiti.”
Antonio Giacon
“la politica è un’attività difficile che però è necessario affrontare per non delegare sempre ad altri la propria voce . Troppo comoda fare sempre il commissario tecnico dal bar o dal proprio profilo Facebook. Il mio impegno è nato dalla sfiducia della classe dirigente italiana e locale.”
-) IL Comune di Budrio ha una situazione economica “preoccupante” come la vedete?
Antonio Giacon
“Beh, non ci sono tanti panegirici da fare, i numeri secondo noi parlano chiaro. Ci sono i mutui ufficiali che tra step e comune ammontano a ca 17 milioni di euro e questa è la parte visibile dell’iceberg. Poi c’è la parte dell’iceberg sotto “il livello dell’acqua” e che non è visibile in superficie. Per capire devi voler scavare e vedere quello che non ti vogliono far vedere. Con la delibera fatta passare da questa maggioranza il 6 Maggio sono stati approvati canoni da qui al 2030 per ristrutturare la step. Un piano da 20.700.000 euro. E Secondo noi anche questi sono “soldi da pagare” ovvero già impegnati. Come li vogliamo chiamare? Il sindaco non vuole che li si chiami indebitamento e per questo ci ha pure fatto mandare la letterina dell’avvocato, forse per intimidirci. Ma noi continueremo a dire quel che pensiamo. Quel modo di fare politica lo lasciamo a loro. Ad ogni modo faccia lei le sue conclusioni sul totale del debito.”
Luca Gherardi
“questa situazione nasce da lontano e da una gestione pluriennale della sinistra a colore unico che per anni ha speso allegramente sperando che la bolla immobiliare non incontrasse crisi. Poi con il perdurare della crisi e la caduta dei previsti oneri di urbanizzazione ha mandato in frantumi i sogni di grandeur “castelliana”. Centri Commenrciali , Asili mai nati , piste cilclabili , nuovi quartieri , tutto rimasto sulla carta ……
Gabriele Carlotti
“Non hanno cambiato il modello di spesa della precedente amministrazione nonostante le mutate condizioni economiche. La step in particolare era la società comunale utilizzata per realizzare gli investimenti eludendo i vincoli del Patto di Stabilità . Investimenti però che il comune non si poteva permettere. Oggi per risanare la società hanno deciso di avviare un piano da qui fino al 2030 che obbliga il comune ad accantonare notevoli risorse ogni anno limitando fino a quella data la capacità di investimento del comune stesso. Una bella “ipoteca” per le future amministrazioni.”
-) Il Governo attuale di Budrio dichiara di volere preservare il consumo di territorio, un po’ in controtendenza rispetto ai piani edilizi precedenti, Voi cosa ne dite?
Antonio Giacon
“Quella è stata tutta una sceneggiata. A Budrio il PSC voluto pochi anni fa era totalmente fuori dal mondo. Si sono chiamati i consulenti per elaborare un piano che portasse a delle conclusioni già predefinite. In commissione il consulente che ha fatto gratuitamente lo studio non si è visto…….. Dicono di essere contro il consumo di suolo ma avallano il devastante passante nord che disastrerà le nostre campagne per sempre e sostengono sotto traccia le centrali a biomasse . Si pensi che GFE faceva pubblicità sul loro giornalino della festa dell’unità . Un bel modo di essere ecologisti a fasi alterne. La verità è che c’è molta ipocrisia e opportunismo politico. Da certa gente ti aspetteresti qualcosa di meglio……”
Luca Gherardi
“hanno anche ridotto il psc perchè veniva richiesto di pagare l’ici a proprietari che avevano terreni nel psc e non nel poc . In pratica c’erano terreni tassati come edificabili ma nella realtà non lo erano . Abbiamo coniato la dicitura di “terreni edificabili non edificabili”. Sotto il profilo legale la questione è molto discutibile e in caso di contenzioso ci potrebbero essere situazioni impreviste da affrontare per il comune.”
-) E il Bilancio Comunale, come lo vedete?
Luca Gherardi
“I tributi locali negli ultimi anni hanno subito 1000 cambiamenti con gli ultimi governi ma ora non possono più dare la colpa, come hanno fatto per anni, al cattivo governo di Berlusconi, governano loro da anni. Questa difficoltà si unisce a un’altra questione che è la capacità di recuperare crediti da parte del comune, i cosiddetti ‘residui attivi’. Nel tempo abbiamo visto che vengono messe a bilancio somme importanti che però difficilmente potranno essere recuperate. Vuoi perchè effettivamente i debitori del comune non sono più reperibili ma anche a causa , secondo noi, di una scarsa determinazione a recuperare il dovuto. Ad ogni modo il bilancio del comune è fondato su voci piuttosto incerte. Si pensi per esempio che la mitica “fondazione Benni” ha promesso un bel po’ di denari che negli anni sono stati messi a bilancio ma di cui non si vede neanche l’ombra. Ci sarà da ridere, visto che il Sindaco dichiara che lui con la fondazione non c’entra ma poi ne nomina i membri. Li chiamasse per farsi dare quanto dovuto”
Antonio Giacon
“Un esempio può essere la tassa dei passi PASSI CARRAI. Esempio di tassa piuttosto fastidiosa . Per sollecitare questa amministrazione a fare degli accertamenti a suo tempo chiedemmo l’elenco completo dei morosi….. avranno fatto qualcosa?”
Gabriele Carlotti
“A questo proposito aggiungo : visto che unificarono forzatamente gli uffici tribuiti dei comuni di Budrio , Granarolo , Minerbio e Baricella (la famigerata Unione di comuni Terre di pianura) dichiarando che ci sarebbe stato efficientamento sulla riscossione, adesso andremo a vedere concretamente se questo è accaduto oppure se hanno detto la solita fuffa. “
-) La Tassazione generale e i servizi resi ai Cittadini , come vedete la azione del Comune?
Gabriele Carlotti
“la tassazione generale è aumentata in modo rilevante, quella ascrivibile al Comune di Budrio, è anch’essa aumentata. Questo a scapito delle famiglie numerose e abitazioni di media dimensione.”
Luca Gherardi
“Si prenda per esempio la TARI , possiamo dire che mediamente è crescita di un 20 % con le punte allucinanti a tutti conosciute per la categoria dei frutta e verdura , fiorai ecc. Per molti anni questa categoria pagava valori al di sotto dei parametri medi conosciuti in provincia di Bologna, per poi vedersi aumentare di botto dal nostro sindaco la tassazione. Qualcosa di totalmente insostenibile per chi ha un’impresa e programma le spese anno per anno”
Antonio Giacon
“a Budrio c’è una maggioranza che noi abbiamo definito il partito delle tasse! Tutte le famiglie hanno dovuto tagliare le loro spese , anche in maniera dolorosa e drammatica. Invece a Budrio la spesa non ha subito variazioni ma anzi vanno in controtendenza. Sorprendente !! Eppure i servizi comunali principali i cittadini se li pagano da soli e non grazie a questa amministrazione. Alcuni esempi?
A Budrio raggiungiamo dei record poco invidiabili . L’85 % del servizio di asilo nido è pagato con le rette dei cittadini. Ma il top lo raggiungiamo con la refezione scolastica: 95 % pagato da noi ! E poi si vantano di difendere i servizi, si però facendoli pagare a noi.”
E ribadisce Luca Gherardi
“dovrebbero fare una spending review ma non la faranno mai poiché andrebbero a scontentare quell’area di consenso da cui traggono grandi benefici. Il problema è che oggi i cittadini hanno a disposizione redditi minori e le risorse andrebbero concentrate verso i servizi alla persona e quelli destinati alle categorie più deboli e a rischio.”
-) Cosa avete da commentare e rilevare sulla “raccolta Porta a Porta del Comune di Budrio?
Antonio Giacon
“secondo noi l’idea del porta a porta era condivisibile su molti aspetti ma stendiamo un velo pietoso sulla realizzazione. Non si sono confrontati né con i cittadini, né con il consiglio comunale. Sono andati avanti , dritti come un caterpillar perchè il modello gli era imposto dal gestore del servizio e non hanno mai realmente voluto confrontarsi . Il risultato è stato che al posto di unire hanno diviso la comunità su qualcosa di giusto come la raccolta differenziata. Il solito modo dirigistico di procedere imposto da interessi superiori.”
Luca Gherardi
“si tenga conto anche che il costo del servizio è aumentato e che esso viene completamente pagato con i soldi dei cittadini e delle imprese. A guadagnarci è sempre stata Hera. Rispetto al “prima della PAP” produciamo il 30 % ca di rifiuti in meno però paghiamo un po’ di più. Questo vuol dire che i costi il piano finanziario si sono spostati dallo smaltimento al costo del servizio. Per assurdo potremmo anche non mandare più niente al frullo o in discarica e noi budriesi pagheremmo sempre uguale. Un bel “regalo” all’amica Hera.”
Gabriele Carlotti
“In consiglio Comunale abbiamo chiaramente richiesto se la maggioranza era disponibile ad avviare un confronto sulla possibilità di far raccogliere il rusco da altre società che non fosse HERA, magari una creata ah hoc dai comuni di terre di pianura , che tenga i costi di raccolta bassi ai suoi cittadini , ma niente da fare. Abbiamo un sindaco e una giunta “Hera dipendenti “. Chissà come mai.”
-) Il tema dell’immigrazione e la sua gestione budriese con l’arrivo dei profughi??
Antonio Giacon
“Vorremmo evitare ogni speculazione su questo punto per soffiare sul fuoco . Questo della migrazione è un fenomeno che coinvolge milioni di persone e che vede direttamente interessata l’Italia come paese di frontiera. Il fatto che arrivino a Budrio 12 profughi non è certo una cosa da drammatizzare . Quello che ci viene da dire è che un fatto come questo non può essere derubricato a “normale avvenimento “ ma richiedeva una forte informazione partendo dal consiglio comunale. Invece nulla di nulla. Noi non sappiamo niente di questo piano di accoglienza se non quello che si è letto sui giornali . Chi lo ha siglato in che termini ecc. Anche capire il perchè il Comune di Budrio sia entrato nel progetto che era avviato con l’unione RENO-GALLIERA di cui Budrio non fa parte. Sembra quasi che si voglia fare MARKETING POLITICO sull’immigrazione e sembrare i primi della classe.”
Gabriele Carlotti
“Se non ci fossero state le opposizioni non avrebbero neanche indetto una commissione sull’argomento. Ora stiamo a vedere in che tempi la faranno. Giusto il tempo di far sgonfiare un po’ il caso.”
-) Che cosa rappresenta la Vostra azione a Budrio, da opposizione, e che cosa potete assicurare per il futuro ?
Antonio Giacon
“Secondo noi il compito di una opposizione concreta è quello di “controllo” dell’operato della maggioranza. Hanno fatto talmente tante di quelle promesse, ormai possiamo dire non mantenute, che ora serve qualcuno che gliele ricordi ! Cerchiamo di compiere questa operazione di controllo al meglio. In alcuni casi siamo più sul pezzo della maggioranza. Loro dicono che non facciamo proposte ma la verità è che non intendono condividere alcunchè. Sono troppo assorti a mantenere alti gli steccati. Se fanno intravvedere la reale situazione in cui versa il comune sono guai seri. Quello che abbiamo scoperto lo abbiamo fatto da soli. Hanno creato da subito una cortina fumogena su tutto a partire dalla famigerata vendita delle azioni Hera. Vedremo come andrà a finire a che quell’inchiesta ad oggi credo ancora in corso. Ad ogni modo noi sappiamo quel che è successo…….. e lo abbiamo messo nero su bianco.”
E sul Futuro dico “Per noi il giudizio dei Cittadini è importante. Speriamo che capiscano che lo stiamo facendo senza avere interessi personali . I partiti infatti hanno sempre interessi non coincidenti con quelli della comunità amministrata. Tanti compromessi e verità che non si possono dire. Si prenda la questione dell’Ospeale di Budrio. Hanno sempre negato che era in atto un depotenziamento quando a tutti era chiaro che lo fosse. Ed è qui che il partito sta fallendo: ormai non riescono più a stare dalla parte dei loro cittadini ……. da tempo sono arroccati nella sola gestione del potere.”
E sul futuro interviene Gabriele Carlotti
“Noi siamo gente di strada, non avvezza alla politica , sopratutto inesperta della burocrazia “politica” che regola azioni e comportamenti. A volte la nostra inesperienza ci pesa sia in termini di atteggiamento mentale che in termini di azioni. Dobbiamo studiare, cercare di essere preparati, perchè non abbiamo un partito che ci telecomanda. Non abbiamo il partito/struttura alle spalle che ci dice che cosa dire e come votare. Quando questa fantastica maggioranza ci da 1000 pagine da analizzare una settimana prima del consiglio cerchiamo day-by-day di capire dove vogliono andare a parare. Per fortuna fino ad oggi abbiamo avuto persone che ci hanno voluto bene e che ci hanno aiutato a capire che le questioni erano molto diverse da come venivano presentate. Il tutto è voler cercare di capire. Se guardi i consiglieri di maggioranza capisci che prendono molto di quello che arriva in consiglio a scatola chiusa, senza troppa analisi critica.”
E termina Luca Gherardi
“le battaglie ci esaltano e saremo pronti a combattere alla prossima tornata elettorale anche perchè saremo un po’ più avvezzi ai meccanismo della politica del Palazzo.”
-) Giacon, Gherardi, Carlotti.. cosa pensate della prossima tornata elettorale in Regione ER ?
Gabriele Carlotti
“Un appuntamento per noi molto importante al quale lavoreremo tutti per portare quanti più consiglieri in regione . Anche questi giorni appena trascorsi ci dicono quanto serva una vera azione di trasparenza . Lo spettacolo attualmente offerto dalla politica regionale è davvero pessimo. Veniamo da un Errani ter che peggio di così non poteva terminare: una condanna penale con IL NUOVO RICAMBIO del PD, che ha lasciato BASITI. Auguriamoci che i cittadini capiscano che questi partiti sono incastonati in un sistema di potere che non può essere riformato. Troppi interessi stratificati da anni di potere ininterrotto. Ad ogni modo gli iscritti al blog Beppegrillo.it residenti in emilia romagna potranno votare i vari candidati che provengono dal territorio. Avremo quindi un candidato presidente espressione della base e non quella che vuole la segreteria”
A presto, Stellini di Budrio. Buon Lavoro




