Pare che la versione fornita dal Sindaco Pierini sia non rispondente ai fatti. La Pizzoli non ha voluto rilasciare interviste in proposito ma ha appena inviato un “Comunicato Stampa” che integralmente riportiamo, dal quale si desume che le “sicurezze” trasferite dal Sindaco Pierini sulla “mancanza di responsabilità” circa la migrazione degli opifici della importante azienda Budriese, siano molto vacue e comunque si rileva la determinazione della Azienda Pizzoli nel volere ristabilire la “… corretta versione dei fatti nelle sedi opportune”.
Seguiremo con molta attenzione la vicenda e riteniamo che comunque la situazione come configurata non sia per nulla così “scontata” come evidenziava il Sindaco di Budrio Giulio Pierini durante la sua esposizione del 27 Novembre u.s. e seguente articolo in pubblicazione sul giornalino del Comune di Budrio.
Si prospetta una ulteriore gatta da pelare relativa al suo tormentato “mandato”.
COMUNICATO STAMPA DELLA DITTA PIZZOLI SpA CHE SI RIPORTA INTEGRALMENTE COME PERVENUTO
“In merito a quanto riferito dal Sindaco Pierini e dall’ex Sindaco Castelli nella riunione pubblica del 27 Novembre u.s., la nostra società evidenzia come si sia data una ricostruzione parziale e su alcuni punti decisamente inesatta dell’Accordo di Programma. Certamente il Sindaco Pierini ha confermato che la delocalizzazione dell’impianto e fabbricati RayWay, in almeno 2 occasioni, ha procrastinato significativamente i tempi dell’Accordo stesso: gli eventi collegati agli accordi tra RaiWay, Comune di Budrio e società Service Cento, hanno dilatato e reso ripetutamente incerta la tempistica di realizzazione dello stabilimento Pizzoli, costringendo l’azienda a individuare ed investire, suo malgrado, in un altro ambito produttivo fuori dal Comune in cui è insediata da 3 generazioni. Ci sarà il momento di far emergere la corretta versione dei fatti nelle sedi opportune.”
Nicola Pizzoli
CEO




“Ci sarà il momento di far emergere la corretta versione dei fatti nelle sedi opportune.” Sono CAZZI, Mr Castelli.