Budrio non vive un momento particolarmente felice per la sicurezza e l’amministrazione comunale alle prese con bilanci da fare quadrare e denari che non ci sono, non ha un piano “sicurezza” del Paese, per cui pane e gioia per i delinquenti di ogni razza, etnia, religione.. Insomma Budrio è una diligenza da assaltare con facilità.
Ultimo in ordine di tempo il furto con scasso alla FARMACIA COMUNALE di zona Creti.
Alle 4 del mattino circa di Venerdì 27 Febbraio , ignoti si sono introdotti nella Farmacia entrando dalla porta sul retro dopo averla forzata. Un furto da eseguire con rapidità e destrezza, visto che i locali erano e sono protetti da allarme collegato con i Carabinieri, che, in questo caso, essendo fortunatamente in zona, sono intervenuti rapidamente, quindi impedendo un bottino più cospicuo.
Dalle interviste in zona emerge un senso diffuso di insicurezza. La Signora Diva, dell’edicola delle Creti, dice di avere paura. Lei arriva in Edicola ogni mattina alle 5 per assolvere al ritiro e alla resa dei materiali e, a quell’ora, non certo si può dire che ci sia gente in giro.. un deserto, sopratutto d’inverno con la nebbia e il freddo. Il bar-pasticceria LA MAGNOLIA apre anche esso verso le 5,30, ma il personale è quello della pasticceria che entra e si dedica al laboratorio sul retro. Anche Roberto, il titolare, è decisamente preoccupato della situazione sicurezza e lamenta che non ci siano sistemi di video sorveglianza pubblica, sopratutto in un luogo così abitato da attività commerciali, fra cui la “COOP”.
D’altro canto, anche ultimamente i fatti del Paese non mancano di segnare quotidianamente fatti di cronaca davvero inquietanti, come quello ultimo del BAR GIADA, sempre in Zona Creti, sventrato da un autocarro/ariete, per asportare una slot machine, provocando danni davvero ingenti alle strutture.
E non tralasciamo i fatti di scippo consumatisi recentemente in Stazione a Budrio, e i furti nelle case anche di giorno, oppure le continue, quotidiane visite notturne alle aziende agricole del territorio, davvero sotto tiro della criminalità di vario genere e origine.
Budrio è un Paese INSICURO?
La sensazione che la gente ha è quella di impotenza e di grave allarme sociale nella vita di tutti i giorni.
Per dare risposte concrete occorrerebbe un piano di sicurezza e sopratutto una volontà politica di investimento in questo senso, anche coinvolgendo più soggetti del territorio, in una sorta di alleanza per la sicurezza che dovrebbe riguardare tutto il vasto territorio budriese, anche forse i comuni limitrofi.
Solo per dare un esempio di comunicazione e attenzione in proposito, diamo notizia che a nostra richiesta agli organi di PR del Comune di Budrio per avere informazioni e notizie relative al furto alla FARMACIA COMUNALE, abbiamo ricevuto risposta “ZERO” , ma siamo oramai abituati alla disdicevole consuetudine del Comune di Budrio di considerare la Stampa, almeno alcuna Stampa, fastidiosa e impicciona…
Nel frattempo i ladri sguazzano e prima o poi accadrà che qualche famiglia sia assaltata in casa sua, come poco tempo fa le cronache hanno raccontato in alcune zone del Veneto.
Bisogna tenere presente che uno dei maggiori inviti ai Ladri è sapere che un territorio sia indifeso e accogliente per il criminale furtarolo e spregiudicato.



