OHHHH!!!! Ecco che le persone che hanno a cuore gli interessi dei Cittadini e attenzione al BENE COMUNE si impegnano a dare uno SCOSSONE alle scelte della Amministrazione Comunale che sembrano essere l’apoteosi dell’egoismo politico, perseverando nella scelta di tortura dei Cittadini sia economica che gestionale, nel sistema di raccolta differenziata.
Il nostro magazine ha già da tempo intrapreso la strada della sollecitazione a un confronto e , al contempo, a fare un passo indietro in attesa di trovare il sistema migliore e condiviso per coinvolgere i cittadini in un circolo virtuoso di attenzione alla raccolta e al riciclo.
Il grande numero di adesioni alla protesta raggiunto dal nostro notiziario, è rimasto inascoltato e anzi più volte siamo stati tacciati di faziosità , come se la raccolta differenziata fosse un problema di destra sopra e sotto e si volesse fare passare il messaggio che chi è contro non lo è perchè esistono problemi oggettivi, ma solo perchè si tratta di cavalcare interessi di parte politica.
Invece la gente è stufa, si lamenta, è contrariata da questo sistema che favorisce sole le casse dell’HERA e aggrava i bilanci delle Famiglie oltrechè produrre oggettivi disagi a Famiglie e fasce deboli. Una roba che assomiglia a una porcheria di cui non si capisce il senso, visto quanto essa è contrastata.
Dopo la nostra denuncia ferma e portata avanti con continuità e costanza in ogni sede, finalmente i politici locali hanno deciso di muoversi, benché, ad onor del vero, Pasquale Gianfrancesco (PDL e Lista Civica) aveva da subito denunciato al nostro giornale il non gradimento dei Cittadini a questo tipo di raccolta appoggiando le nostre campagne di protesta e di indagine presso i Cittadini.
Da qualche giorno la lista NOI PER BUDRIO ha annunciato la raccolta firme per una PETIZIONE e questo è stato da noi salutato positivamente.
Ma ora ci sembra che la decisione di Pasquale Gianfrancesco di raccogliere le firme per indire un REFERENDUM UFFICIALE sia davvero un atto che metterebbe i Cittadini nella formale possibilità di SCEGLIERE con un voto VINCOLANTE per le scelte della amministrazione.
Abbiamo ricevuto la notizia formale da Pasquale Gianfrancesco e gli chiediamo quali sono i motivi di questa scelta forte che diventa una via di soluzione trasversale che non dia a nessuno la paternità del risultato, ma sia davvero lo strumento democratico di partecipazione civile alla vita della Città e delle sue scelte.
” Dopo avere sperato di vedere un ripensamento dell’Amministrazione Comunale verso questa scelta invisa da tutti, e avendo più volte denunciato le lamentele dei Cittadini, ritengo che oggi non si debba ulteriormente tergiversare, attivando sistemi di protesta, pur rispettabili, che non hanno alcuna leva ufficiale e valida nei confronti dei provvedimenti di questa amministrazione. L’unico strumento possibile è il REFERENDUM , e l’esperienza di Castel Maggiore lo conferma. Il Referendum lanciato dal PDL ha avuto ragione delle scelte della Amministrazione comunale di un sistema simile a quello in essere a Budrio, e gli Amministratori, di fronte al diniego deciso dei Cittadini, hanno ANNULLATO quel tipo di raccolta porta a porta.Una grande vittoria della Democrazia partecipativa che ha visto i Cittadini molto attenti alla vita del Paese.Ebbene questo io propongo e presenterò gli atti ufficiali nei prossimi giorni, dopodichè banchetti di volontari raccoglieranno le firme per il referendum e spiegheranno la situazione “.
Noi appoggeremo in modo forte questa importante consultazione e dedicheremo CONTINUAMENTE aggiornamenti e news.
A questo punto che anche le altre Forze Politiche, incluso il PD, appoggino questa scelta coraggiosa e molto importante per la vita del Paese.
Vediamo chi rimarrà ancorato al partito del voto a prescindere e chi invece vorrà dimostrare che le scelte per la vita sono scelte per un futuro migliore per TUTTI.




