A Modena la GdF ha scoperto una truffa particolarmente fastidiosa perché interessa povera gente che cerca di lavorare ed è disposta a eseguire anche piccoli lavori pur di sbarcare il lunario.
Una associazione di categoria del settore agricolo incassava contributi pubblici motivando l’impiego in forma stabile di lavoratori per lo sviluppo di attività di promozione e sviluppo.
I contributi venivano erogati dalla locale Camera di Commercio di Modena. Si parla di 40.000 euro indebitamente incassati.
La Guardia di Finanza di Modena ha voluto vederci chiaro su queste erogazioni pubbliche percepite dalla Associazione agricola e, dopo avere intervistato i prestatori d’opera coinvolti, ha appurato che i lavoratori erano impiegati in modo sporadico e assolutamente non esclusivo e tanto meno continuativo da parte della Associazione in questione che per questo incassava contributi specifici pubblici.
Alla luce di quanto sopra esposto, a conclusione delle indagini, sono stati denunciati per truffa aggravata (art. 640 bis del codice penale) i due direttori pro tempore dell’associazione che è stata altresì segnalata per responsabilità amministrativa derivante da reato ai sensi dell’art. 25 del D.LGS. 231/2001.
L’operazione odierna si inquadra nell’ambito delle numerose attività investigative poste in essere dalla Guardia di Finanza di Modena volte a verificare il corretto impiego delle risorse pubbliche al fine di tutelare il bilancio dello Stato e dell’Unione Europea.



