Per il COMUNE DI BUDRIO finisce il 2015 e inizia il 2016 con una serie di confusioni che fanno pensare a un virus che si sia abbattuto sull’Ufficio PR del Comune che si impegna in errori a raffica che lasciano qualche dubbio sulla efficienza dei preposti e dei controlli sulle bozze e sui testi che si pubblicano.
Quando si tratta di Pubblici Servizi è chiaro che la comunicazione sia molto importante e la gente non può scontrarsi con continui errori nelle date e nelle indicazioni utili per avere accesso ai servizi.
E’ accaduto con il calendario della PAP tanto amata dagli Amministratori Comunali e molto amata da Hera, molto meno dai Cittadini . Insomma le date di esposizione (indicate dal Calendario ufficiale del Comune) dell’Umido erano errate come anche si notava una incongruenza fra date di raccolta della carta e della plastica, dovendo quest’ultima, rimanere nelle case per molto tempo ( durante la prima settimana di Gennaio), e si sa con quali problematiche, anche e sopratutto a ridosso delle festività per eccellenza nell’uso di plastica ( giochi e giochini vari eccetera..)
E’ accaduto per i passi carrai , dove tanti Cittadini come augurio per Buone Tasse di fine 2015 e inizio 2016 si sono visti recapitare a casa richieste di arretrati per l’odiosa tassa dei Passi carrai medesimi, anche quelli “a raso” già ritenuti illegittimi come imposizione da una sentenza della Cassazione. Ma anche tutti gli altri che hanno ricevuto richieste di arretrati per tributi non pagati e mai precedentemente richiesti dal Comune di Budrio. Si sa che “ignorantia legis non excusat” ma si sa anche che fra i servizi da rendere ai cittadini ci sia quello fondamentale della facilitazione nell’adempiere agli obblighi di legge, soprattutto gli adempimenti amministrativi ove basterebbe un invio a casa di un bollettino precompilato a tempo debito, per evitare di dovere poi gravare sulle tasche, già esangui dei Cittadini, in un unico “botto” peraltro molte volte anche errato nella richiesta. Per cui il Sindaco Pierini chiede scusa e riconosce che ci sono stati errori…. REFUSI….. e intanto si scopre che un servizio che sarebbe potuto facilmente essere svolto a tempo debito dagli uffici tributi comunali, è stato invece dato in gestione all’esterno con una spesa di commissioni del 19% a favore dell’ente riscossore. Insomma oltre il danno la beffa.
Ma, non paghi, al Comune di Budrio , evidentemente in piena “crisi da refuso cronico” ecco comparire sul sito del Comune il post che evidenzia le date di avvio delle operazioni di iscrizioni all’Istituto comprensivo per le varie classi e tipologie di scuola (infanzia, primaria,secondaria) e compare la data del 22 GENNAIO 2016 (vedasi foto) tranne poi aprire il link all’articolo e trovare la data del 30 GENNAIO 2016… pura follia da refuso…
Rassicuriamo tutte le famiglie LA DATA ESATTA DI INIZIO OPERAZIONI E’ QUELLA DEL 22 GENNAIO 2016 !!!
E per finire terminiamo in bellezza raffigurando il massimo dei refusi possibili : UN ALBERO DI NATALE atto più a rappresentare l’immagine di un Cimitero che quella di una festa di gioia ed abbondanza. Una BETULLA SECCA viene accuratamente selezionata da alcuni operatori della PRO LOCO di BUDRIO ( sempre ente pubblico) che decidono per una BETULLA SECCA da impiantare in un blocco di cemento ed esporre in piazza con su una fila di candeline da loculo abbandonato. Questa opera dell’ingegno stilistico è stata fatta diventare IMMAGINE VIRALE del PIU’ BRUTTO ALBERO DI NATALE D’ITALIA, incoronato da stampa nazionale e media nazionali importanti.
Un REFUSO… e via a mettere pezze e cerotti con immediato intervento della PRO LOCO 2 , che con una intensa attività di MAQUILLAGE del cadavere ha illuminato di immenso lo SCHELETRO e ha messo una bellissima aiuola alla base del cemento nudo e crudo facendo diventare CADAVERE TRENDY il pessimo esempio di Albero Natalizio budriese. Seguito di post, mi piace, bravissimi e compagnia cantanti , profuso da moltitudini di adepti di partito che oramai vengono riconosciuti a cronometro nella tempestività di intervento in soccorso di scelte che hanno davvero del ridicolo.
E non possiamo non ricordare l’errore sulla data di nascita di SALVO D’ACQUISTO incisa sulla TARGA di TITOLAZIONE della Piazza effettuata in pompa magna pochi mesi fa, con esposizione ….e coro di improperi a seguito, proprio il giorno della inaugurazione !!!
Ora i Budriesi sono in attesa dell’ennesimo refuso, ma in tanti sono consapevoli che se stampare una data e pubblicare 2 righe su un giornalino dell’asilo sia compito annoso e complicato, non vogliano immaginare cosa possa accadere su temi ben già importanti e che toccano la vita di tutti i cittadini e delle imprese del territorio… ma questo comincia ad essere un tema sensibile e ne vedremo delle belle.
Di certo BUDRIO può essere incoronata come PAESE DEL REFUSO PER ECCELLENZA… BUDRIO REFUSO COMUNE.






