Una proteina contenuta nel latte materno neutralizza l’Hiv e protegge i neonati dal contrarre il virus dalle madri infette. Si tratta della proteina TNC, la tenascina C già nota per il ruolo svolto nella guarigione delle ferite e adesso associata, da un nuovo studio condotto dalla Duke University, alla prevenzione dell’infezione da Hiv attraverso l’allattamento al seno. La proteina del latte materno possiede, secondo i risultati della ricerca pubblicata sulla rivista ‘Pnas’, notevoli proprietà antivirali. L’analisi è riuscita a descrivere in che modo la TNC si mette all’opera contro l’Hiv, bloccando l’entrata del virus: cattura le particelle virali neutralizzando l’Hiv direttamente, legandosi al pericapside, il suo strato più esterno. I ricercatori ritengono che la proteina agisca probabilmente in combinazione con altri fattori anti-Hiv inclusi nel latte materno. La scoperta è particolarmente promettente per la creazione, ad esempio, di terapie preventive dell’Hiv nei neonati da somministrare per via orale.



