Danilo De Vito e Antonio Di Muno, in Thailandia, a Bangkok per turismo, erano stati sottoposti a una attività estorsiva da parte di 2 poliziotti locali.. Il fatto è riferito a un sequestro di persona compiuto ai danni degli italiani, accusati di avere prelevato contanti da un “bancomat falso”. I poliziotti avrebbero richiesto, per “chiudere un occhio” sulla vicenda, il pagamento di circa 24.000 EURO. Gli italiani a quel punto avrebbero richiesto alle famiglie in Italia di eseguire il versamento per potere tacitare le richieste dei poliziotti voraci. Ma i Parenti degli italiani hanno immediatamente avvisato la Polizia italiana che a sua volta ha allertato l’interpol, che è intervenuto attraverso la stessa Polizia di Bangkok, arrestando gli estortori.



