Storia di culture diverse che comunque generano violenza contro le donne e deciso risentimento civile. Un matrimonio combinato fra famiglie e una giovanissima adolescente data in sposa a un afghano 37enne che abusava della ragazza, la teneva segregata in casa e la torturava anche arrivando a farle bere un bicchiere di detersivo per sottometterla alle sue bramosie di onmipotenza maschile.
La scoperta è avvenuta in viale Pietramellara a Bologna , a seguito della fuga da casa della ragazza e dell’immediato intervento di un carabiniere di passaggio che ha visto la giovane donna aggredita violentemente dal suo aguzzino che nel frattempo ne aveva scoperto la fuga rintracciandola nei pressi della stazione ferroviaria.
La ragazza ha mostrato un documento che riportava una età irreale di 32 anni, visto che ne ha poco più di 16.
L’aguzzino è stato condotto in carcere e processato per direttissima con conseguente condanna (patteggiamento ) a 1 anno di carcere.
La ragazza ha affermato di volere divorziare dal violento marito.



