Per il secondo fine settimana ecco ripetersi AGRIBU con la sua festa del territorio e il saluto all’Autunno che giunge fra castagne e sapori di terra.Il tempo ha salutato con un tiepido sole settembrino questa 2 giorni ultima di AGRIBU. Una Festa per il Paese, che al pari di PRIMAVERANDA è oramai una consuetudine consolidata. Tanta gente, famiglie, bimbi e anziani, musica e artigianato, con il mercatino bric-a-brac sempre vivace. Nel piazzale della stazione del centro, animali, cavalli, conigli , asini, e la dimostrazione della lavorazione del latte per farne Parmigiano. Specialità del territorio, castagne ma anche un simpatico banchetto di mille varietà di peperoncini. Il giardino adiacente al piazzale pieno di bimbi giocosi e famiglie. Un appunto va fatto allo stato di pulizia delle strade e degli spazi riservati, che mostrano non grande cura, per non dire che a volte c’è davvero sporcizia e degrado derivante da evidenti segni di umani effluvi non solo corporali ma anche di emissione stomacali seguite a libagioni e ingestioni di miscugli alcolici. E ancora i cestini di raccolta rifiuti andrebbero potenziati anche con strutture mobili di incremento di quelle fisse.
Comunque a parte questo aspetto di “accoglienza e decoro del Paese” , per nulla da sottovalutare, la festa è stata un successo di partecipazione e di pubblico, nonchè di eventi.




