Budrio- se uno crede che il prodotto certificato “biologico” sia una sicurezza per la propria alimentazione, da oggi si deve ricredere. La GdF di Cagliari ha scoperto una maxi-truffa che vede coinvolti diverse imprese e soggetti bolognesi. La Truffa consisteva nel produrre false certificazioni e fatture per operazioni inesistenti. La sede della truffa era in provincia di Cagliari , ma le diramazioni nella nostra regione sono diverse.L’ammontare della truffa è di 135 milioni di euro.
Fra le persone del nostro territorio, arrestate , Benito Cremonini, 77 anni di Imola con domicilio in Sardegna; Andrea Grassi , 47 anni, di Budrio, socio della Fattoria Speranza di Bologna. Anche l’amministratore della Fattoria Speranza, Michele Grossi, 38 anni, nativo di Fossombrone, è coinvolto nella operazione della GdF. L’indagine ha prodotto anche ulteriori provvedimenti cautelativi in altre Città e anche a Bologna.



