Interessante e sempre molto educativo assistere al percorso della amministrazione comunale di Budrio che comunica tante belle cose e poi scivola sulla buccia del bananoide stradale.
Ultimamente Il Sindaco è andato in giro per riunioni con il tema “Sicurezza” , incontrando i Cittadini sempre più allarmati e preoccupati della deriva che questo tema sta assumendo nella vita quotidiana delle famiglie.
I furti in casa, i borseggi, le truffe nei parcheggi, le rapine notturne, le effrazioni e gli attentati alle Imprese agricole e commerciali, sono oramai all’ordine del giorno.
Quindi “drizzare le antenne” e fare sistema, creare una rete fra cittadini e istituzioni, investire nelle buone relazioni della Comunità.
Questo è quanto in sintesi passa la comunicazione del Sindaco Pierini.
A margine qualcuno ha interpretato la nascita di Ronde cittadine ma sicuramente quel tipo di attività ha una serie di controindicazioni che la rendono di davvero complicata messa in opera ed esecuzione.
Invece ci interessa mettere l’accento più su quanto già esiste per capire se poi non ci siano già strumenti che potrebbero “agevolare” il compito.
Ci riferiamo ai sistemi di video-sorveglianza in cui il Comune di Budrio ha investito denari pubblici un po’ di tempo fa.
Ebbene sembra che le telecamere siano solo un arredo accessorio dell’urbe, perché appunto non FUNZIONANO, non RIPRENDONO UN ACCIDENTE.
Ecco, le motivazioni di questa inefficienza ci interessano non poco, visto che parliamo di sistemi di grande aiuto alla sicurezza urbana, che sarebbero forse da incrementare e creare in rete di investimento pubblico-privato al fine di dare importanti risposte in termini di video-controllo.
Ma il nostro Comune si sa che di soldi ne ha davvero pochi, anzi ha a che fare con importanti problemi per fare quadrare i bilanci e la diaspora su questi temi, a livello politico, è molto accesa e ancora non terminata.
Fatto sta che il Sindaco va in giro a raccontare che la Sicurezza è una priorità e poi, dopo avere chiesto ai Cittadini di fare rete e drizzare occhi e orecchie, ecco che dimostra lui per primo quale grande importanza mette nella “sicurezza” : HA LE TELECAMERE CHE NON RIPRENDONO … NON VIDEOCAMERANO un accidente!!!
Siamo a posto !!!
Quindi possiamo andare tutti a chiedere al Sindaco se oltre a organizzare Ronde; fare le spiate; controllare i comportamenti dei Sospetti,; dobbiamo anche vestire il caschetto con la videocamera, al fine di cogliere la flagranza stradale del criminello arrogante e pericoloso.
Non abbiamo che da attendere le risposte che il Governo del Paese darà alle interrogazioni delle opposizioni su questo tema.
Nel frattempo godiamoci gli arredi delle video-puffe che occhiano con discrezione le vie del centro, tanta discrezione da essere spente!




https://www.youtube.com/watch?v=6muq1smaVCQ
In merito all’articolo “ BUDRIO – Il Sindaco parla di Sicurezza ma le telecamere sono spente” , apparso su Budriopress lo scorso 10 maggio, desideriamo fornire notizie veritiere in quanto le informazioni riportate sono false ed evidentemente raccolte in modo approssimativo e non verificate.
La video sorveglianza di Budrio conta al momento 20 telecamere, dislocate nelle aree del piazzale della Gioventù e degli edifici scolastici. Il sistema è funzionante e operativo; recentemente è stato anche migliorato per l’attività di estrapolazione ed elaborazione delle immagini.
Le telecamere e le relative immagini possono essere utili alle attività di indagine per individuare responsabili di reati come atti di vandalismo o furti. In ogni caso, come già detto in più occasioni, non possono essere utilizzate per sanzioni legate al codice della strada.
Ovviamente il sistema è soggetto alle normali criticità di tali supporti tecnologici, ma gode di una continua manutenzione ed è monitorato quotidianamente. In questo momento, per esempio, la manutenzione è in corso su tre telecamere che saranno rese funzionanti a breve.
Dire che sono “FALSE” notizie riportate nell’articolo e poi confermare che “tre telecamere saranno rese funzionanti a breve” ci sembra una ipotesi comunicativa decisamente impropria. Ci auguriamo che il sistema di sorveglianza di Budrio, costato ai Cittadini un investimento economico rilevante, peraltro aggravato dai costi di manutenzione, sia reso perfettamente fruibile sempre sopratutto nella difficile e molto sentita attività di contrasto alla micro-criminalità che flagella il territorio. Noi più volte abbiamo anzi invitato le Istituzioni ad incrementare i sistemi di video sorveglianza proprio allo scopo di dare risposte concrete ai Cittadini e anche con compito dissuasivo della criminalità quotidiana. Siamo lieti comunque che il sistema sia perfettamente funzionante e pubblichiamo la notizia con gioia sapendo che i Cittadini che dovessero purtroppo subire atti illeciti nelle zone monitorate potranno contare su questo importante supporto di indagine.
Dire che sono “FALSE” notizie riportate nell’articolo e poi confermare che “tre telecamere saranno rese funzionanti a breve” ci sembra una ipotesi comunicativa decisamente impropria. Ci auguriamo che il sistema di sorveglianza di Budrio, costato ai Cittadini un investimento economico rilevante, peraltro aggravato dai costi di manutenzione, sia reso perfettamente fruibile sempre sopratutto nella difficile e molto sentita attività di contrasto alla micro-criminalità che flagella il territorio. Noi più volte abbiamo anzi invitato le Istituzioni ad incrementare i sistemi di video sorveglianza proprio allo scopo di dare risposte concrete ai Cittadini e anche con compito dissuasivo della criminalità quotidiana. Siamo lieti comunque che il sistema sia perfettamente funzionante e pubblichiamo la notizia con gioia sapendo che i Cittadini che dovessero purtroppo subire atti illeciti nelle zone monitorate potranno contare su questo importante supporto di indagine.