di Gaetano Memmola
Senza se e senza ma la situazione di Budrio, un Paese di circa 18.000 cittadini che vede oggi una politica flettere alla pressante situazione di crisi economica e alla allegra gestione dei conti pubblici del Paese. Checchè possa essere rappresentato dal governo del Paese, i debiti del Comune sono pesanti e la gestione dell’indebitamento verso la Step, pur gestito attraverso accensione di mutui che pagheremo fino al 2030 , è un sintomo di chiara e irreversibile difficoltà economica del Paese stesso. Chiunque verrà si troverà imbrigliato in debiti da pagare cui la gestione del paese non è stata in grado di fare fronte. Avere cercato vie alternative per effettuare spesa pubblica senza rispettare il Patto di Stabilità, utilizzando Società appositamente costituite, non fa merito alla gestione corretta dei denari dei Cittadini. Il Governo del Paese, rappresentato dalla Icona un po’ in ombra, di Giulio Pierini, adepto dell’ala conservatrice del Pd, e attualmente convertito all’area Renziana, dopo il successo ultimo alle elezioni europee, non ha particolare via di uscita. Giulio Pierini, Sindaco di Budrio dopo una tornata elettorale all’ultimo voto, era assessore al Bilancio con ampiezza di deleghe anche nella precedente giunta di Carlo Castelli, un politico “scafato” e ben addestrato all’esercizio del potere evanescente di responsabilità, ma molto concreto negli effetti.Come avviene in quei casi, il sindaco uscente , lasciò il testimone al “formato” Giulio Pierini, un giovane di belle speranze e di passato esclusivamente politico. Nella gestione Castelli furono create tante situazioni che oggi stanno rendendo il conto alla cittadinanza, prima fra tutte l’enorme e indiscutibile ERRORE drammatico di prevedere entrate da oneri di urbanizzazione in crescita, che avrebbero consentito di fare fronte agli impegni assunti ora per allora, attraverso la costituita STEP, una Società destinata a soccombere sotto il peso delle mancate previsioni e della assoluta sudditanza alle sorti delle economie del Comune.
Quell’errore fu fatto già in clima di curva al ribasso delle situazioni riferite all’edilizia.
In un Comune come Budrio amministrato da sempre da uomini della Sinistra, senza soluzione di continuità, non ci fu una possibilità di addossare a chicchessia le colpe del declino. Se la dicevano e cantavano nella sinistra, si crearono correnti e chi uscì dalla gestione conservatrice (Maurizio Mazzanti e la sua area socialista n.d.r.) si pose in aperto contrasto con il governo del Paese.
Per Budrio poteva sembrare una situazione grottesca che all’interno della stessa sinistra di governo vi fosse la scissione in due poli di sinistra, ma quello fu il risultato.
Certamente oggi la critica dura di Mazzanti, leader della lista civica NOI PER BUDRIO, è un po’ artefatta dal passato di storia che ha raffigurato il percorso politico della sinistra budriese, ma è sicuramente una rappresentazione di come la stessa sinistra budriese abbia un mal di pancia forte verso l’ala governativa del Paese stesso, che da sempre è stata conservatrice e solo ultimamente, in stile tipico da voltagabbana della poltrona, ha mutato verso in direzione Renziana.
Mazzanti critica apertamente Pierini e il suo governo e gli addossa colpe di mancanza di trasparenza e di assenza di coinvolgimento nelle politiche di amministrazione e di rispetto della VOX POPULI.
Non ci sono dubbi che Il PIERINI TEAM sia in grossa difficoltà e la mancanza evidente di PELO POLITICO sul torace e sulla pancia del Pierini, sia una evidente situazione di imbarazzo difficilmente gestibile all’interno di un PD budriese molto orientato a vedere consensi sempre e comunque.
Il PD BUDRIESE ha già scaricato Pierini, anche se lui fa finta di non saperlo.
La Cittadinanza incalza e le varie forme di comunicazione, decisamente inconsuete per un Paese abituato a tenere tutto “sottotono” , stanno prendendo la scena. Pierini non è in grado di gestire il rapporto con la Cittadinanza e in modo goffo si nasconde alla stampa che lo incalza, o meglio, ad alcuna stampa che lo incalza (BUDRIOPRESS n.d.r.) , apparendo invece in comunicazioni più amichevoli e “gradite” e gestendo in proprio (pro domo sua) il giornalino/notiziario di Budrio, che diventa la sua voce al Paese, solo che è pagato (il giornalino) con i soldi di tutti.
L’elemento economico e della crisi dei conti, è di rilievo importante, e da questo si genera ogni ulteriore “malgoverno” che evidentemente incide sulla vita dei Cittadini.
La tassazione budriese sulla casa e sui muri, per Famiglie e Imprese, è diventata insostenibile.. La scelta infelice e talebana del PORTA A PORTA nel sistema dei rifiuti ha certamente favorito HERA ma altrettanto certamente ha sfavorito i Budriesi tutti.
Un governo del Paese che ha sollevato moltissime critiche anche dalle frange interne dello stesso PD conservatore.
Purtroppo però, a prescindere dalla analisi degli interessi di Bottega politica, rimane il grave disagio della Cittadinanza che vede un paese che arranca e che cerca con poche e inutili operazioni di marketing politico, di addolcire la pillola.
La Casa della Saluta è un esempio di clamoroso “BLUFF” costruito con comunicazione di marketing a veicolare il messaggio di una rivoluzione positiva della sanità budriese a vantaggio delle prestazioni ambulatoriali, mentre si perdevano posti letto ospedalieri.
Nulla di tutto questo , solo un edificio con all’interno ambulatori di medici di base, peraltro già esistente, che si è dato un nome “CASA DELLA SALUTE” e sicuramente costi in più (segreteria etc…), ma senza offrire alcun beneficio concreto ai cittadini.
Poi bisognerebbe anche capire come mai alcune fondazioni che dovrebbero pagare canoni annui al Comune , non versino un ghello.
Occorrerebbe anche capire il costo di Dirigenti del Comune e pluriconsulenti e amministratori di cui il M5S ha sollevato diversi interrogativi sugli altissimi costi dei medesimi.
Occorrerebbe entrare nel merito di tante situazioni che riguardano la politica degli intrecci di interesse fra vari istituti e associazioni “culturali”, ma sicuramente il tempo darà spiegazioni e mostrerà il vero volto di una politica che appare buonista e che invia a casa di tutti i cittadini un “INVITO A TENDERE LA MANO” e contemporaneamente , mentre le mani sono protese, altre propaggini agiscono in modo per nulla agevole, anzi scomodamente posizionato.
Una ultima chicca che noi abbiamo segnalato era proprio quella della gestione dei tributi.
La HERA è incaricata del servizio e effettua esazione per il Comune di Budrio di TARI e TASI.
Lo fa agendo però senza alcuna vigilanza da parte del Comune medesimo e questo produce fatti come quello denunciato dal nostro “magazine”.
Arriva la TARI e da nessuna parte è indicato che essa TARI può essere COMPENSATA da parte di utenti che avessero eventuale credito erariale.
Nessun cenno, nessuno scritto.
Ma di più,’ HERA ha emesso RID di PRELIEVO IN CONTO a Cittadini che non avevano fornito alcuna autorizzazione specifica all’addebito.
Ebbene possiamo pensare che il Comune di Budrio abbia altro cui dedicarsi , ma certamente l'”altro” , non è l’interesse dei Cittadini.




