
Ero al mare in riviera dove ho le mie figlie in vacanza. Nulla di più carino e divertente di una vacanza all’aperto, in un campeggio. Eppure non è mancata occasione di stupirmi ancora una volta di quanto siamo idioti noi italiani nella ricerca del modo opportuno per evadere anche la tassa sulla nascita, che sicuramente da qualche parte esiste. Ebbene nella grande area attrezzata a campeggio di cui parlo, frequentata da tende, roulottes e camper o motorhome, vedo comparire al mio sguardo una nuova specie di casa che non si muove , ma è apparentemente “mobile” avendo inglobata nel guscio di legno della casetta (bungalow) una ROULOTTE che è parte integrante del lay out della MAISON MOBILE.A parte il raccapriccio visivo che mostra un abbraccio mortale del legno della casupola verso le plastiche della roulotte, mi domando il motivo di tale amoroso connubio fra campeggio e seconda casa estiva e la spiegazione è presto data, …le case mobili non pagano IMU…ICI…TARES…etc…poteva esserci altro motivo??? e allora se hai un catorcio su ruote che avresti rottamato non farlo , può essere utile per l’architettura da CASA AL MARE che chiameremo COULOTTE , non per confonderla con le sexy lingeries da folli amori estivi, ma solo per fonderle terminologicamente fra CASA e ROULOTTE = COULOTTE.
E poi di COULO come potete vedere dall’immagine , in effetti, mantiene il profilo , rimanendo la Roulotte agglomerata alla casa irruenta e sicuramente INAMOVIBILE che assume la parvenza della COULOTTE appena nata nel neologismo casereccio.
Questa COULOTTE si moltiplica in tutta l’area del camping e diviene motivo di gioia per gli ospiti, per i proprietari e per il medesimo ospite del Camping che ne fa un business a occhio e croce rilevante.
Ovvia la riflessione oltre ogni facile sarcasmo, noi sapremmo rendere MOBILE anche il COLOSSEO se servisse a non pagare qualche tassa e saremmo in grado di fare diventare FISSO anche un GHEPARDO se pensassimo che questo ci porta stipendi e vitalizi per il resto dei nostri giorni.
A proposito del COLOSSEO pare che i dipendenti “pubblici” della struttura stiano davvero cercando di rendere MOBILE il sito , per evitare di farlo visitare a questi noiosi turisti!!!
Dobbiamo gioire, di questo essere “ITALICI”??? o possiamo solo sperare che avvenga il miracolo del DISSENSO e della ribellione verso questo modo spavaldo di interpretare il comune convivere.
Noi abbiamo le regioni, ma poi ci sono quelle speciali; abbiamo i dipendenti lavoratori, ma poi ci sono quelli pubblici; abbiamo le case , ma poi ci sono quelle Mobili anche se sono inamovibili.
E se abbiamo le tasse e non le paghiamo questo rientra in quel ESSERE NON ESSERE che ci identifica come il popolo dei FURBI sempre e comunque.
Il COMUNISTA con 20 case e la ROLLS ROYCE nel parcheggio che magna e beve alla festa della bontà unita dei popoli pressofusi e multietnici, ma poi in casa ha 5 schiave filippine e la moglie che possiede 69 borse di Vuitton.
IL CONSERVATORE che critica il mondo ma non vuole comparire e detiene il controllo della Lobby dei Notai, degli Avvocati, dei Commercialisti, dei Giornalisti, dei Veterinari… e si muove come uno sparviero alla ricerca della mediazione sempre e comunque, imitando il mai dimenticato POGGIOLINI, con i divani imbottiti di banconote compresse e per nulla molleggianti, ma tanto, tanto agevoli per la vita della Famiglia così ansiosa e conturbata dal traffico di farmaci…
Ma bisogna anche dire che un popolo come noi di controllori di tutto, di spioni del gas e di amanti delle leggi complicatissime e della burocrazia , merita che la gente sia furba , perchè la furbizia è un modo di essere socialmente in linea con questo stato di cose.
D’altronde se la MINISTRO Idem evade l’IMU. l’ICI eccetera inventandosi situazioni improbabili, ci sta che il Camping VIVALEVACANZE di ADRIATICO DI SAVIO (nome di fantasia n.d.r.) si inventi la COULOTTE , la casa con il culo a Roulotte.
E con questa immagine voglio lasciare tutti noi a un triste sorriso per non rappresentare il nostro futuro in modo serio .
Ma di questo non parleranno i libri di storia.
Le Scoregge sott’acqua si muovono senza emanare effluvi, ma preludono a corposi escrementi che preferirei fossero gestiti in privati siti dedicati.
Gaetano Memmola



