E’ iniziato in aula del Senato, dopo il via libera delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio, l’esame del ‘Dl fare’. Nel provvedimento approvato dalle commissioni è stato soppresso il Durt, il documento unico di regolarità tributaria, introdotto alla Camera, avrebbe reso particolarmente complesso, soprattutto per le imprese edili, garantirsi i contratti di subappalto nelle costruzioni.
Tra le novità anche il via libera al pacchetto Expo che prevede l’Iva agevolata al 10% sui biglietti d’ingresso. Ripristinato il tetto di 300.000 euro per gli stipendi dei manager pubblici di società non quotate, come Fs, Poste e Rai, previsto anche il taglio del 25% al compenso complessivo «a qualsiasi titolo determinato» dei top manager di Spa controllate dallo Stato, anche quotate, come Eni, Enel e Finmeccanica.



