Ormai ci siamo; il nucleo d’aria artica che sta attualmente attraversando le Isole Britanniche e parte della Francia si sta gradualmente muovendo verso sud e nel corso delle prossime ore si spingerà verso il cuore del Mediterraneo, dando vita ad una marcata fase di maltempo.
L’ingresso freddo avrà inizio già nel corso delle prossime ore, ma avrà ripercussioni importanti soprattutto a partire dalla giornata di domani, quando scatenerà la formazione di un minimo depressionario che si posizionerà esattamente sulle regioni centrali.
Il clou dell’ondata fredda, è bene ribadirlo, resterà confinato al di la della catena alpina e si limiterà ad interessare parte del Nord (Nord-Ovest soprattutto) e la Sardegna, ove si attiveranno tesi venti di Maestrale che nel nord e nell’ovest dell’Isola assumeranno carattere di burrasca.
Proprio al Nord, tra domani e venerdì, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso sui rilievi fino a quote estremamente basse, variabili tra 200-700 metri a seconda delle aree. Nevicherà copiosamente anche in Romagna sull’Appennino ove oltre i 1000 metri sono previsti fino a 40 cm di neve.
E poi attenzione ovviamente anche alle piogge e ai temporali che investiranno soprattutto il settore tirrenico della nostra Penisola, con la fenomenologia che a tratti potrebbe presentarsi anche forte e accompagnata da qualche grandinata, segnale dell’aria fredda in ingresso sul Mediterraneo.



