Ecco i Consiglieri Regionali del Friuli che hanno pensato bene di richiedere la restituzione dei contributi versati in corso di mandato per ottenere il “vitalizio” una volta raggiunta l’età vdi 60 anni. La richiesta è fondata probabilmente su motivazioni di opportunità, viste le ultime attenzioni dell’opinione pubblica circa i privilegi e i costi della politica che stanno animando il dibattito politico in Italia e nelle regioni ed enti locali. Gli enti locali peraltro sono già sotto il mirino degli organi di controllo per varie situazioni da chiarire, fra cui ricordiamo l’ultima “rumorosa” indagine sui rimborsi richiesti dai capigruppo politici in Regione Emilia Romagna.
Questa degli ex consiglieri della Regione Friuli pare essere una operazione atta a non perdere benefici ed evitare il pubblico clamore all’approssimarsi dell’erogazione del vitalizio .
Comunque rimane sempre denaro pubblico speso con quell’obiettivo del “vitalizio” che in questo caso non sarà pagato ma comunque rimpinguerà ugualmente le tasche dei consiglieri con denaro pubblico speso per quel motivo. E si tratta comunque di cifre ragguardevoli.




