L’Italia si piazza al quinto posto tra i Paesi maggiormente visitati al mondo dopo Francia, Stati Uniti, Cina e Spagna. Il turismo straniero continua a essere una risorsa per l’Italia. Anche in tempi di crisi e di accresciuta concorrenza, i flussi provenienti dall’estero garantiscono al settore la tenuta, nonostante il forte calo della domanda interna. Tuttavia sono forti le differenze territoriali: solo il 13% degli stranieri ha scelto una meta del sud dell’Italia. A rivelarlo è uno studio Confesercenti-Ref. Nella percezione dei turisti stranieri il gradimento dell’Italia resta altissimo: il voto medio complessivo è 8,25. Gli stranieri tendono a privilegiare mete nel Centro-Nord: Roma mantiene la testa della classifica degli arrivi, seguita da Milano, Venezia e Firenze. Ma si fa valere anche la provincia italiana: subito dopo, in graduatoria, compaiono città come Varese, Imperia, Trieste, Como. Solo il 13 per cento degli arrivi dall’estero, invece, è registrato nelle regioni del Mezzogiorno. Tra le regioni più amate dagli stranieri al primo posto si colloca la Toscana seguita da Valle D’Aosta e Umbria.



