Non è stata rapita dai rom la piccola Maria, la bambina bionda di cinque anni, trovata in un campo rom della Grecia centrale. Sono stati rintracciati i suoi presunti genitori, sono entrambi di nazionalità bulgara, la madre si chiama Sasha Ruseva, il marito Atanas. Sono stati interrogati dalla polizia di Nikolaevo, in Bulgaria.
È il quotidiano greco Kathimerini a riportare la notizia. La donna, arrestata nella città bulgara di Gurkovo, avrebbe partorito Maria in un ospedale di Lamia, sempre nella Grecia centrale, nel gennaio 2009 prima di affidare la piccola alla coppia rom. La Ruseva ha riconosciuto la bambina attraverso le immagini trasmesse dalla Tv di Stato bulgara, come ha riferito uno dei suoi figli all’emittente. La madre ha confidato: “Ho dato via mia figlia perché non avevamo da mangiare”. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia bulgara per accertare con sicurezza se la Ruseva sia davvero la madre di Maria.



