Una ricerca condotta dalla Università di Firenze certificherebbe che l’uso di olio extra vergine di oliva consumato regolarmente e in dosi appropriate sarebbe un ottimo “defender” nei confronti del morbo di Alzheimer.
La ricerca è stata compiuta con sperimentazione su topi che avevano ricevuto opportuna modificazione transgenica atta a esprimere i sintomi tipici del morbo.
Il risultato è stato che i roditori trattati con olio extra vergine di oliva non mostravano stress cognitivi e avevano una risposta molto reattiva agli stimoli, oltre che presentare una composizione biochimica decisamente migliore rispetto al gruppo senza trattamento.
Come noto il morbo di Alzheimer rappresenta una delle malattie maggiormente invalidanti della terza età.



