Fingeva di essere un militare e raggirava vittime colpevoli solo di avere avuto fiducia nella sua divisa e nelle sue promesse . Il fatto molto semplice, prometteva di rendere acquistabili autoveicoli sottoposti a confisca, naturalmente in cambio di denaro. Appena il 36 enne di Mirandola entrava in possesso del denaro si faceva di nebbia e lasciava tutti con un palmo di naso. Il truffatore si presentava munito di distintivi e segni dell’esercito italiano e prediligeva agire in una situazione di condivisione di presenza in una struttura sanitaria. E’ in carcere alla Dozza.



