Le imprese sono stanche di tasse e imposizioni, e questo vale per tutte le imprese, anche quelle del “divertissement”, come le discoteche di Rimini. Il Sindacato che riunisce le discoteche di Rimini, il Silb, per bocca del suo portavoce Gianni Indino, lancia l’allarme contro la nuova tassa sui rifiuti, la Tari, che porterebbe ad un aumento enorme l’importo da pagare per questo servizio, con incrementi di oltre il 600%. Indino avverte che se questa norma dovesse essere applicata le imprese si vedrebbero costrette a chiudere e a restituire le licenze, prediligendo il lavoro abusivo. Questo non è il solo grido di allarme con questa nuova tassa, dato che tutte le attività commerciali e della ristorazione si troverebbero a tenerne conto e… i conti sembrano veramente … SALATI !!!



